PugliaRegione Puglia + TarantoProvincia di Taranto 

Per svolgere l’attività sopra descritta occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:
 
Requisiti morali:

  • assenzadi cause ostative elencate  nell’art. 71  del D.LGS. 59/2010
  • assenza cause  ostative elencate nell’art. 67 del  D.LGS. 159/2011

 
Presupposti e ulteriori  requisiti specifici:

  • Possedere dei locali di produzione in regola con la normativa in materia igienico-sanitaria;
  • Essere in regola con la normativa in tema di emissioni in atmosfera ai sensi del D.Lgs n. 152/2006.

Descrizione

L’attività di panificazione è relativa alla produzione di pane e concerne l’intero processo della lavorazione da forno nel rispetto delle norme alimentari e di igiene. L’artigiano panificatore svolge attività sia attraverso lavorazioni di tipo manuale che attraverso l’utilizzo di macchinari e strumentazioni. Dosa gli ingredienti secondo le ricette, impasta, cilindra, spezza e forma i vari tipi di pane, opera una corretta fermentazione della pasta e presiede la loro cottura, applicando le tecniche di panificazione.

Requisiti

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Requisiti link icon

Modulistica e Avvio Pratica

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Modello SCIA panificatori pdf
INVIO PRATICA TELEMATICA link icon

Descrizione

L’attività di estetista comprende tutti i trattamenti e le prestazioni eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti.Tale attività può essere svolta con l’attuazione di tecniche manuali, con l’utilizzazione degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico, di cui all’elenco allegato al D.M. Ministero dello sviluppo economico n.110 del 12/05/2011, e con l’applicazione dei prodotti cosmetici come definiti dalla legge 11 ottobre 1986 n.713.Sono escluse dall’attività di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico.Le imprese che svolgono l’attività di estetista possono essere esercitate in forma individuale o di società, nei limiti dimensionali e con i requisiti previsti dalla legge 8 agosto 1985 n. 443.Alle imprese artigiane, esercenti l’attività di estetista, che vendono o comunque cedono alla clientela prodotti cosmetici, strettamente inerenti allo svolgimento della propria attività, al solo fine della continuità dei trattamenti in corso, non si applicano le disposizioni contenute nel D.Lgs n.114/1998 s.m.i.L’esposizione per la vendita di tali beni accessori può essere soddisfatta con scaffalature, vetrinette, armadietti che non possono occupare una superficie superiore al 10% della superficie autorizzata per l’attività.

Requisiti

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Requisiti link icon

Modulistica e Avvio Pratica

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Modello SCIA acconciatori pdf
Modello di affido di poltrona link icon
INVIO PRATICA TELEMATICA pdf

Per svolgere l’attività sopra descritta occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti soggettivi: insussistenza di reati incidenti sulla moralità professionale; assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia; possesso della qualifica professionale di estetista rilasciata dalla Commissione Provinciale dell’Artigianato presso la Camera di Commercio di appartenenza ai sensi dell’art.13 della legge n.40/2007. L’attività di estetista può essere svolta unitamente a quella di acconciatore secondo le modalità stabilite dall’art. 9 della legge n. 1/1990 anche in forma di impresa esercitata nella medesima sede ovvero mediante la costituzione di una società. È in ogni caso necessario il possesso dei requisiti richiesti per ciascuna attività.

Requisiti oggettivi:

L’attività di estetista è consentita solo in sede fissa, salvo che sia esercitata: a favore di persone impegnate in attività inerenti alla moda e allo spettacolo da parte di personale qualificato; presso il domicilio di persone ammalate, immobilizzate o handicappate, da parte di titolari, collaboratori, soci o dipendenti di imprese autorizzate. I locali devono rispettare i requisiti tecnici ed igienico-sanitari previsti dalle norme di legge e regolamentari vigenti in materia. Prima della presentazione della SCIA occorre verificare la destinazione d’uso dei locali ed il possesso del certificato di agibilità o l’avvenuta presentazione della dichiarazione di agibilità. Non è ammesso lo svolgimento dell’attività di estetista in forma ambulante o di posteggio.

Per svolgere l’attività sopra descritta occorre essere in possesso dei requisiti morali, professionali, dei presupposti  e degli ulteriori requisiti specifici sotto elencati.

Requisiti morali:

  • assenza di cause ostative elencate  nell’art. 71  del D.LGS. 59/2010;
  • assenza cause  ostative elencate nell’art. 67 del  D.LGS. 159/2011.

Requisiti professionali: 
Possesso della qualifica professionale di acconciatore rilasciata dalla Commissione Provinciale dell’Artigianato presso la Camera di Commercio di appartenenza ai sensi dell’articolo 13 della Legge 40/2007.

L’attività di acconciatore può essere svolta unitamente a quella di estetista, anche in forma di impresa esercitata nella medesima sede ovvero mediante la costituzione di una società. È in ogni caso necessario il possesso dei requisiti richiesti per ciascuna attività

Presupposti e ulteriori  requisiti specifici:
I locali devono rispettare i requisiti tecnici ed igienico-sanitari previsti dalle norme di legge e dai regolamenti edilizio e di igiene, riepilogati di seguito.
È fatta salva la possibilità di esercitare l’attività nei luoghi di cura o riabilitazione, di detenzione, nelle caserme o in altri luoghi per i quali siano stipulate convenzioni con pubbliche amministrazioni.
Non è ammesso lo svolgimento dell’attività di acconciatore in forma ambulante o di posteggio.


REQUISITI IGIENICO SANITARI RICHIESTI AI SENSI DELLA NORMATIVA VIGENTE PER L’ATTIVITA’ DI PARRUCCHIERE, ESTETISTA ed AFFINI

A) – REQUISITI STRUTTURALI GENERALI

- Le altezze (*) dei locali devono essere conformi a quanto previsto dall’art. 34 del Regolamento Edilizio: ovvero almeno 270 cm per i locali con presenza continuativa di persone, almeno 240 cm per servizi igienici e spogliatoi, almeno 210 cm per spazi di disimpegno, corridoi, ecc..

- Se l’attività viene svolta in locali seminterrati e/o interrati, è necessaria l’acquisizione della deroga art. 65 D.L. 81 (ex art. 8 D.P.R. n° 303/56), da richiedere presso la ASL, al Servizio UOPSAL territorialmente competente. Si precisa che qualora non vi siano dipendenti e/o soci il titolare non deve richiedere tale deroga.

- Se i vani non dispongono di aerazione naturale diretta regolamentare (**), è richiesto un impianto di trattamento dell’aria, con sia la dichiarazione di  conformità e sia la relazione tecnica, quest’ultima conforme a quanto previsto all’art. 3.4.7. lett. “a” e “b” del Regolamento di Igiene.

- La superficie per il primo posto di lavoro deve essere di almeno mq 15.00 ed aumentata di mq 5.00 per ogni ulteriore postazione (***), ai sensi dell’art. 3.12.8 del Regolamento di Igiene.

- I pavimenti dell’esercizio devono essere a superficie unita e lavabile, ai sensi dell’art. 3.12.8 del Regolamento di Igiene.

- Le pareti dell’esercizio devono essere rivestite di materiale liscio e lavabile sino a 2,00 mt., ai sensi dell’art. 3.12.8 del Regolamento di Igiene.

- Il servizio igienico, regolarmente aerato ai sensi dell’art. 42 e/o 48 del Regolamento Edilizio, deve essere accessibile dall’interno dell’esercizio ed a uso esclusivo dell’attività ai sensi dell’art. 3.12.8 del Regolamento di Igiene; inoltre deve essere:

  • dotato di regolare antibagno;
  • dotato di lavello a comando non manuali;
  • dotato di porta dell’antibagno del tipo a tenuta;
  • dotato di pavimento con superficie di materiale impermeabile liscio lavabile e ben connesso;
  • dotato di pareti rivestite sino a 2,00 mt. di materiale impermeabile e facilmente lavabile;
  • presente, in caso di subingresso, la dichiarazione dell’Amministratore del Condominio di uso esclusivo del servizio igienico esterno.

- Gli spazi ad uso cabina per il trattamento estetico possono essere delimitate da pareti non a tutta altezza, di regola non superiore ai 2/3 dell’altezza del locale e comunque conformi al diritto di privacy dell’utente.

- Le cabine di estetica devono essere dotate di regolare lavamani ai sensi dell’art. 3.12.8 del Regolamento d’Igiene.

B) – DOTAZIONE MINIMA PREVISTA DALL’ART. 3.12.8 DEL REGOLAMENTO D’IGIENE

- La struttura deve disporre di idonei arredamenti, di facile pulizia, atti all’esercizio ed alla conservazione di strumentazione ed attrezzatura.

- Deve essere presente almeno uno spazio e/o armadio per il materiale pulito.

- Devono essere presenti appositi recipienti chiusi e distinti per la biancheria usata e rifiuti.

- Deve essere presente idoneo sistema di disinfezione per la strumentazione in uso.

C) – DICHIARAZIONI IMPIANTI E ATTREZZATURE

- E’ richiesta la dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico ai sensi del D.M. 37 del 2008 per le nuove attività, ed ai sensi della L. 46/90 limitatamente ai subentri senza alcuna modifica degli impianti.

- E’ richiesta la dichiarazione di conformità dell’impianto e/o apparecchio alimentato a gas ai sensi del D.M.37 del 2008 per le nuove attività, ed ai sensi della L. 46/90 limitatamente ai subentri senza alcuna modifica degli impianti.

- Sono richieste le schede tecniche attestanti le certificazioni del rispetto norme UNI-CEI apparecchiature elettromeccaniche ad uso estetico.

D) – DISINFEZIONE

- Le attività di parrucchiere ed estetica devono avere in loco attrezzatura necessaria per la disinfezione degli arnesi e relativo documento della procedura utilizzata ai sensi dell’art. 3.12.8 del Regolamento di Igiene.

(*) Altezze dei locali: si considera l’altezza media ponderale dei locali.

(**) Aerazione naturale diretta: deve essere garantita da serramenti apribili con comando facilmente azionabile ad altezza uomo ai sensi dell’art. 42.3 del Regolamento Edilizio, che abbiano superficie pari ad almeno 1/10 della superficie di pavimento del locale interessato ai sensi dell’art. 42 del  Regolamento Edilizio.

(***) Superfici dei locali: un locale (spazio delimitato da pareti a tutta altezza) non può avere superficie inferiore a mq 9.00 ai sensi dell’art. 36 del Regolamento Edilizio.

N.B.: Per un inquadramento generale della materia si veda la specifica normativa di settore.



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