TITOLO I
PRINCIPI GENERALI E PROGRAMMATICI

Art. 1 Taranto comunità aperta

1) La città di Taranto è una comunità aperta a uomini e donne anche non residenti e di diversa cittadinanza.
Taranto è una città operatrice di pace, libera da armi chimiche, atomiche, batteriologiche. Protagonista depositaria dell’antica civiltà della Magna Grecia e della tradizione municipale romana, Taranto fu prima polis e poi Municipio romano, senza soluzione di continuità.
Punto costante di riferimento nel Mediterraneo, Taranto ha forgiato la sua identità civile attraverso il contatto con civiltà e culture diverse.
La realizzazione nel secolo scorso della base navale e l’avvento della recente industrializzazione si innestano su queste radici e, pertanto, devono costituire un bagaglio di esperienze che, per la loro qualità e quantità trascendono la realtà cittadina.
Su questa peculiare esperienza, possono proficuamente indagare le nascenti strutture universitarie.
La città deve riorganizzarsi in realtà policentrica attraverso l’integrazione del nucleo antico, il Borgo, i nuovi quartieri e le borgate.
Il Comune di Taranto, attraverso l’impiego oculato delle proprie risorse e il metodo della programmazione punta a favorire, in ciascun quartiere, lo sviluppo produttivo e la crescita della cultura.

2) Il Comune di Taranto è Ente Autonomo nell’ambito dei principi fissati dalla Costituzione e dalle leggi generali della Repubblica e garantisce alla comunità, nell’ambito della propria autonomia, l’effettiva partecipazione libera e democratica all’attività politico-amministrativa della città.

3) La comunità esprime, attraverso gli organi elettivi che la rappresentano e le forme di proposte, partecipazione e consultazioni previste dalla legge e dallo Statuto, le scelte con cui individua i propri interessi fondamentali ed indirizza l’esercizio delle funzioni con le quali il Comune persegue il conseguimento ditali finalità.


Art. 2 Identificazione del Comune

1) Il Comune di Taranto è costituito dalla comunità stanziata nei centri abitati , nelle frazioni e nelle borgate del suo territorio.

2) La sede del Comune e dei suoi organi è nella residenza in Piazza Castello e può essere modificata soltanto con atto del Consiglio Comunale.

3) Gli organi del Comune possono eccezionalmente riunirsi in sedi diverse.


Art. 3 Gonfalone, stemma e sigillo del Comune


1) Il Comune si fregia del titolo di Città conferito con D.P.C.M. n.11610 del 20.12.1935.

2) Lo stemma del Comune di Taranto, approvato con D.P.C.M. ed iscritto nel libro dell’Araldico degli Enti Locali.

3) Il Gonfalone del Comune di Taranto è quello attualmente già depositato nella Sala Giunta in apposita bacheca.

4) Il Sigillo del Comune di Taranto è di forma circolare, al centro riporta lo stemma dell’Ente e sulla bordatura la scritta “Comune di Taranto” con l’indicazione dell’Organo Comunale cui il sigillo è assegnato.

5) Il Gonfalone sarà custodito nella residenza comunale, nell’ufficio del Sindaco.

6) Il Regolamento disciplina l’esposizione e l’uso del Gonfalone e la concessione dello stemma ad enti operanti nel territorio comunale.

7) E’ fatto divieto a chiunque di utilizzare la riproduzione del Gonfalone e lo dello stemma per fini commerciali o politici.


Art. 4 Programmazione e forme di cooperazione


1) Il Comune di Taranto realizza le proprie finalità adottando il metodo e gli strumenti della programmazione.

2) Il Comune concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei programmi e nei piani dello Stato e della Regione e degli altri Enti locali avvalendosi dell’apporto delle formazioni sociali, economiche e culturali operanti nel suo territorio e, per quanto di sua specifica competenza, alla loro attuazione.

3) L’azione amministrativa organizzata per dipartimenti di materie omogenee è finalizzata alla crescita civile e culturale della comunità ed allo sviluppo delle attività economi che produttive.


Art. 5 Le funzioni


1) Il Comune esplica, nell’ambito della propria autonomia, le funzioni proprie, ad esso attribuite o delegate dall’Ordinamento vigente.

2) Assume le iniziative e promuove gli interventi necessari per assicurare pari dignità ai membri della comunità e per tutelare i diritti fondamentali, ispirando la sua azione ai principi economici e sociali esistenti nella comunità. Garantisce il diritto alla vita umana e alla sua qualità fin dal suo nascere e lo tutela da ogni forma di attentato. Attua una politica di sostegno e valorizzazione dell’istituto familiare.

3) Promuove, quale ente con fini generali, lo sviluppo civile, sociale, economico e culturale della propria comunità, ne tutela e rappresenta gli interessi anche nei confronti di altri soggetti

4) Valorizza le libere forme associative e del volontariato, promuove la formazione di organismi di partecipazione popolare. Riconosce la Chiesa Metropolitana di Taranto, la cui presenza millenaria sul territorio si esprime in numerose forme di servizio educativo e culturale, in uno con le altre confessioni religiose, con l’associazionismo od enti culturali e di volontariato interlocutori privilegiati per la crescita della comunità pur nella distinzione dei ruoli e delle competenze.

5) Favorisce e sviluppa, nell’esercizio delle proprie funzioni i rapporti di collaborazione con altri enti locali nel rispetto dei principi sanciti dalla Carta Europea delle Autonomie Locali.

6) Aderisce alle associazioni nazionali ed internazionali per la tutela dei comuni interessi delle collettività locali, favorendo integrazione e convivenza delle diverse etnie.

7) Coordina l’attività dei propri organi nelle forme più idonee per recepire, nel loro complesso, i bisogni e gli interessi generali espressi dalla comunità ed indirizza il funzionamento della propria organizzazione affinché provveda a soddisfarli.

8) Interagisce con altri enti promuovendo ogni forma di collaborazione idonea ad inserire l’attività comunale nelle iniziative di carattere sovra comunale, intercomunale, provinciale e/o regionale.