Il destino di palazzo Troilo, palazzo Carducci e palazzo Garibaldi sarà disegnato dai professionisti che si aggiudicheranno le gare bandite dal Comune per gli appalti relativi ai servizi tecnici di architettura e ingegneria.

C’è tempo fino al 31 agosto per manifestare il proprio interesse alla redazione dei progetti definitivi ed esecutivi delle tre storiche dimore incastonate in Città Vecchia, grazie alle procedure avviate dall’assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Taranto.

“Questi luoghi sono stati per troppi anni destinatari di molte parole e pochi fatti – ha spiegato l’assessore Massimiliano Motolese – mentre oggi invertiamo la tendenza ed entriamo nel merito di un recupero che stiamo costruendo pezzo dopo pezzo, ottimizzando le risorse disponibili su diversi livelli istituzionali”.

La progettazione, infatti, è il primo e indispensabile passo verso le opere di recupero vere e proprie, finanziate a più riprese e sempre accantonate proprio per l’indisponibilità di un disegno da seguire.

“Oggi lavoriamo sull’esistente - continua Motolese - cercando di predisporre il terreno necessario al generale rilancio dell’Isola coerentemente con quanto abbiamo annunciato recentemente. La nostra è un’operazione di “spietato” realismo: questa città ha bisogno di essere ripensata, servono idee nuove e serve fare bene e presto. Per questo abbiamo bruciato tappe e ostacoli che per troppo tempo avevano bloccato questi progetti”.

Si tratta di interventi imponenti. Per palazzo Troilo serviranno circa 170mila euro di progettazione e 2,6 milioni per realizzare l’intervento, palazzo Carducci assorbirà 128mila euro per la progettazione e 1,5 milioni per l’esecuzione delle opere e, infine, 130 mila euro di progettazione e 1,5 milioni per palazzo Garibaldi.