L’Amministrazione comunale di Taranto, socio unico di Amat SpA, rispetto alle strumentali dichiarazioni del management del Ctp, intende rilasciare le seguenti precisazioni rispetto alla vicenda delle linee 4, 14 e 16 di prossima reinternalizzazione da parte della società partecipata per il trasporto pubblico del Comune di Taranto.

Amat SpA non tornerà indietro rispetto alle determinazioni assunte innanzi al Prefetto di Taranto in data 16 luglio scorso.

La disponibilità ad ascoltare e valutare le istanze dei sindacati e dei lavoratori in nessun caso può condizionare ulteriormente gli equilibri operativi ed economici della stessa Amat SpA, soprattutto in nessun caso dette valutazioni possono sostanziarsi in iniziative al di fuori delle norme vigenti, come taluni interlocutori sembrano sommariamente assumere. Le verifiche tecnico-giuridiche procedono in questi giorni e resta la massima attenzione al mondo del lavoro.

Non di meno, l’Amministrazione comunale si rammarica di notare che dal Ctp si perpetri la pratica di scaricare su altre aziende dell’ambito provinciale la responsabilità di scelte gestionali non impeccabili e dell’assenza di un piano di riordino industriale di grande respiro, che solo può contribuire a dare sollievo ai dipendenti di quel consorzio.

Infine, si conferma che il processo di devoluzione delle proprie quote in Ctp troverà definitivo compimento al 31 dicembre prossimo, come previsto dai regolamenti e dalle decisioni formali del Consiglio comunale di Taranto.