Le operazioni di votazione relative al turno di ballottaggio si svolgono secondo i termini e modalità previste dal Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali” articoli 71, comma 6 e 72 comma 5.
La nomina dei componenti dei seggi effettuata in vista di consultazioni amministrative di norma è operata anche in relazione all’eventuale secondo turno di ballottaggio.
Pertanto, la composizione dell’Ufficio, fatti salvi ovviamente i provvedimenti sostituitivi  medio tempore intervenuti per sopraggiunti gravi impedimenti, deve rimanere immutata, qual era, cioè all’inizio delle operazioni del primo turno di votazione.
Per le sostituzioni che si rendessero necessarie all’atto della costituzione del seggio, per il Presidenti assume la presidenza dell’ufficio di sezione il sindaco o un suo delegato (art. 20, ultimo comma, del T.U. n. 570), per gli scrutatori che non siano presenti all’atto della costituzione dell’ufficio il presidente provvede allo loro sostituzione nel rispetto dell’art. 47, secondo comma, del T.U. n. 570/1960.
Si informa, inoltre, che i Presidenti di seggio dovranno ritirare il plico giorno 24 giugno c.a. a far tempo dalle ore 8,30 presso il Servizio Elettorale- via Plinio 75 – piano 1°.
Il Segretario del seggio è scelto, prima dell’insediamento dell’ufficio di sezione, dal presidente fra gli iscritti nelle liste elettorali del comune che siano in possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado e per i quali non sussistono cause di esclusione dalle funzioni di componente dell’ufficio di sezione (art. 2 legge 21 marzo 1990 n. 53).
I rappresentanti di lista già designati presso i seggi elettorali per il primo turno di votazione debbono intendersi confermati anche per il turno di ballottaggio.
Resta tuttavia ferma la facoltà per i delegati di tutte le liste che partecipano al turno di ballottaggio di designare nuovi rappresentanti, in sostituzione, cioè, di quelli designati in occasione del primo turno di voto, con l’osservanza delle modalità di cui all’art. 35 del T.U. n. 570/1960.