Comunicazioni alla cittadinanza

Cataldino: “Lavoriamo insieme per Taranto”

Dal suo insediamento l’amministrazione Melucci muove lungo un faticoso percorso di rinascita e rilancio del nostro territorio. I risultati raggiunti  non possono essere valutati con l’occhio utopico di chi vorrebbe tutto e subito, ma vanno inquadrati come obbiettivi acquisiti in poco tempo e tappe di un percorso strategicamente definito. I dati in aumento dei flussi turistici sono la cartina di tornasole di queste azioni. La Taranto di oggi non è quella di qualche anno fa,questo è un dato incontrovertibile, e il lavoro di rideterminazione della sua immagine e della sua economia sta producendo risultati evidenti. Tutto questo lo si è acquisito con una visione strategica chiara e una capacità di sedere ai tavoli istituzionali con competenza e autorevolezza. Ogni problema va affrontato inquadrandolo nel giusto contesto, locale, regionale e nazionale.
Il tema della desertificazione commerciale dei centri urbani, in particolar modo dei centri storici ed il conseguente degrado delle aree urbane è in Italia un problema di grande attualità ancora in cerca di adeguate soluzioni. Negli ultimi 10 anni nel nostro paese i negozi sono calati di quasi 63 mila unità a fronte di un aumento del 13,1% di strutture ricettive, bar e ristoranti oltre ad un commercio online e porta a porta che è aumentato del 76,6% .
Un dato che va di pari passo con una diffusa e crescente diminuzione della qualità della vita delle città, una percezione di scarsa sicurezza e di ordine pubblico e a cui aggiungerei una locale abitudine di una parte della cittadinanza al non rispetto delle regole in genere.
Su questi temi si registra un’azione di contrasto sempre crescente dell’amministrazione Melucci. Un’azione che da una parte procede con una sempre più positiva azione di controllo del territorio, dall’altra mette in campo azioni di pianificazione, riqualificazione urbana, sociale e culturale nonché di marketing territoriale.
Evidentemente siamo consapevoli che gli importantissimi strumenti della pianificazione urbanistica non producono immediati effetti atti a risolvere i  problemi legati al commercio urbano. Serve quindi un approccio progettuale che, da un lato, punti alla programmazione strategica per lo sviluppo del centro storico e, dall’altro, sappia integrare il fronte commerciale con lo spazio pubblico, dando vita a un ambiente attrattivo e dinamico 365 giorni l’anno.
Noi dobbiamo far sì che centro e periferie, con le loro strade, siano luoghi densi di scambi, relazioni, socialità e vita civica. E’ evidente, come ha giustamente sottolineato il sindaco, che  serva un costante confronto con istituzioni, corpi intermedi e tutti gli attori del territorio. Dobbiamo però dotarci di nuove modalità di approccio perché spesso i Tavoli di confronto, quando non divisivi, hanno prodotto pochi risultati. Più che un piano proporrei un condiviso processo per la rigenerazione urbana  fatto di progetti concreti  e decisioni forti e coraggiose.
Uno dei progetti potrebbe essere quella di incentivare l’utilizzo del patrimonio edilizio esistente e inutilizzato.  A fronte di un’incentivazione, il riuso temporaneo degli immobili sfitti nel centro storico, il riaccendersi delle luci in quelle strade, può portare un risultato immediato e che potrebbe consolidarsi nel tempo. Coinvolgiamo tutti: associazioni di categoria, vecchi e nuovi residenti, comunità straniere, proprietari degli immobili sfitti, agenzie immobiliari, pubblica amministrazione. Necessita una mappatura della potenziale offerta immobiliare, affiancata da momenti di partecipazione con i cittadini coinvolgendo anche  le associazioni e le imprese culturali e creative, i laboratori per la microproduzione, startup e quanti possano contribuire.
Vogliamo arrivare a proposte condivise. Con questo spirito propositivo e positivo auspico che il confronto - che vogliamo continuare a partire dagli Stati Generali del Commercio che l’amministrazione ha intenzione di organizzare - possa toccare tutti i temi che possano essere utili a contrastare sul nostro territorio la crisi generale del settore.

Gianni Cataldino
Assessore allo sviluppo economico e marketing territoriale

Avviso Pubblico - Chiarimenti in merito alla classificazione e alla normativa applicabile alle attività ludico-ricreative denominate “escape room”.

La Direzione Sviluppo Economico Produttivo - Marketing - Demanio Marittimo rende noto l'avviso pubblico relativo ai chiarimenti in merito alla classificazione e alla normativa applicabile alle attività ludico-ricreative denominate “escape room” e Nota Mise del 07/09/2017.

Polizia Locale e Polizia di Stato sono e saranno impegnate a garantire la buona riuscita degli eventi nell'isola madre di Taranto.

Polizia Locale e Polizia di Stato sono e saranno impegnate a garantire la buona riuscita degli eventi che prevedono massiccia presenza e la serenità dei tanti cittadini e turisti che hanno percorso e percorreranno  l’isola madre di Taranto fino a tarda notte.

La Polizia Locale sezione annona coordinata dal commissario capo Benefico e la Polizia amministrativa di Stato ad esempio hanno controllato circoli ricreativi e le varie attività di vendita affinché fossero tutelato il rispetto delle norme. Sanzioni sono state emesse per somministrazione abusiva, occupazioni di suolo e aree pubbliche non autorizzate, vendita di bevande in bottiglie di vetro.

Numerosi i controlli sul territorio effettuati dagli agenti di P. L., coordinati dal commissario capo Accoti, con sanzioni ad auto e motocicli non in regola e ad un cantiere che non rispettando le norme pregiudica l'incolumità dei passanti.  Una presenza discreta ma rassicurante, quella degli agenti.

“Il cartellone tarantino degli eventi in città - commenta l’assessore allo sviluppo economico e alla polizia locale Gianni Cataldino - è notevole e particolarmente ricco quindi le serate che attirano numeri importanti di cittadini sono continue e sono per noi il simbolo della Taranto per cui stiamo lavorando senza sosta.

Lavoriamo senza sosta per questo cambiamento anche se sappiamo confliggere con l’abitudine di alcuni al non rispetto delle regole o alla curiosa convinzione che tutto debba cambiare senza dare il minimo contributo, fermi alla finestra a criticare come è nota abitudine nostrana.

Quando però si ha una chiara visione di quale sia l’obiettivo che si vuole raggiungere, la ricerca del facile consenso e il timore delle resistenze non possono e non debbono ostacolare l’azione.

Taranto deve cambiare, partendo dal rispetto delle regole e della convivenza civile. Farlo a cominciare dall’isola madre perché si estenda a macchia d’olio fino alle periferie del nostro vasto territorio è un dovere che sentiamo e che vogliamo portare a compimento”.

Cataldino: “Non esistono grandi e piccoli interventi, ma solo azioni utili a ristabilire decoro urbano e rispetto delle regole”.

7DEB19EC AD93 4A2C B31A E2FD1F97C068 1Nelle scorse ore la Polizia Locale è intervenuta per prelevare mezzi abbandonati o parcheggiati inadeguatamente nei quartieri Salinella e Borgo e Piazza Carbonelli e per ristabilire decoro intorno al Monumento ai Marinai dove era ormai consuetudine l'attività di alcuni pescatori che sono stati non sanzionati ma allontanati.

“L'amministrazione - fa sapere l’assessore Cataldino - non vuole vietare la pesca ma stabilire dove la si può praticare per renderla possibile a tutti. Il Monumento ai Marinai, la cui base viene addirittura utilizzata da alcuni per preparare esche, va tutelato con il divieto. Altre zone invece sono permesse ma vanno normate perché tutti possano godere della possibilità di pescare”.

Cataldino: “I cambiamenti prendono vita sempre con piccoli segnali”.

298E6395 DCAE 4630 853B 6A6055BE0C64In questo caso i segnali sono reali e definiscono, in più lingue, le aree di spiaggia libera del nostro territorio. Sono segnali che ricordano anche che le nostre meravigliose spiagge sono un dono che dobbiamo preservare così come dobbiamo rispettare con semplici regole coloro che le frequentano insieme a noi.
L’azione dell’amministrazione Melucci è tesa a rendere più fruibile il nostro territorio per i cittadini e i turisti. Con la collaborazione di tutti, tutto sarà più semplice.
Gianni Cataldino
Assessore allo sviluppo economico e alla polizia locale