L'assessore al welfare Simona Scarpati fa il punto sulle politiche dell'accoglienza portate avanti dall'amministrazione Melucci.

“A livello territoriale - fa sapere Simona Scarpati - stiamo lavorando intensamente per rafforzare la rete dell'accoglienza che costituisce uno dei punti fondamentali del nostro programma di governance del welfare. I fondi assegnati al civico ente per la progettualità sprar e le misure emergenziali Fami, costituiscono una risposta concreta".

Recentemente il Comune ha anche aderito ad importanti bandi nazionali per l'inclusione sociale e lavorativa dei minori stranieri non accompagnati.

"Al momento - conclude l’assessore - il nostro hotspot non ospita migranti ma siamo comunque al lavoro e abbiamo potenziato la rete del servizio sociale professionale all'atto degli sbarchi e con la Prefettura ed il Tribunale dei minorenni. Lavoriamo inoltre costantemente nell'ambito del tavolo interistituzionale per il monitoraggio e l'esame delle problematiche attinenti i minori non accompagnati. L'idea è anche quella di istituire un ulteriore tavolo interistituzionale che esamini il fenomeno migratorio unitamente a tutte le realtà del terzo settore nell'ambito dell'accoglienza. Sulla solidarietà e sull’accogleinza non ci sentiamo di prendere lezioni da nessuno e, per amore verità, solo per citare l’ultimo esempio, sul caso della nave Aquarius siamo state una delle uniche tre città il cui sindaco si è detto disponibile a lasciare aperti i porti nonostante indicazione opposta che veniva dal Ministro dell’Interno del governo a guida Lega e 5 Stelle”.

L'assessore al welfare Simona Scarpati fa il punto sulle politiche dell'accoglienza portate avanti dall'amministrazione Melucci.

“A livello territoriale - fa sapere Simona Scarpati - stiamo lavorando intensamente per rafforzare la rete dell'accoglienza che costituisce uno dei punti fondamentali del nostro programma di governance del welfare. I fondi assegnati al civico ente per la progettualità sprar e le misure emergenziali Fami, costituiscono una risposta concreta".

Recentemente il Comune ha anche aderito ad importanti bandi nazionali per l'inclusione sociale e lavorativa dei minori stranieri non accompagnati.

"Al momento - conclude l’assessore - il nostro hotspot non ospita migranti ma siamo comunque al lavoro e abbiamo potenziato la rete del servizio sociale professionale all'atto degli sbarchi e con la Prefettura ed il Tribunale dei minorenni. Lavoriamo inoltre costantemente nell'ambito del tavolo interistituzionale per il monitoraggio e l'esame delle problematiche attinenti i minori non accompagnati. L'idea è anche quella di istituire un ulteriore tavolo interistituzionale che esamini il fenomeno migratorio unitamente a tutte le realtà del terzo settore nell'ambito dell'accoglienza. Sulla solidarietà e sull’accogleinza non ci sentiamo di prendere lezioni da nessuno e, per amore verità, solo per citare l’ultimo esempio, sul caso della nave Aquarius siamo state una delle uniche tre città il cui sindaco si è detto disponibile a lasciare aperti i porti nonostante indicazione opposta che veniva dal Ministro dell’Interno del governo a guida Lega e 5 Stelle”.