Avviso di convocazione della prima seduta pubblica appalto per l’affidamento della fornitura di Servizi di supporto tecnico alla digitalizzazione del Piano Regolatore del Comune di Taranto

La Direzione Pianificazione Urbanistica - Mobilità comunica mediante avviso che giorno 13 novembre 2018 alle ore 09.30 è convocata la prima seduta pubblica relativa all’appalto inerente all’affidamento della fornitura di Servizi di supporto tecnico alla digitalizzazione del Piano Regolatore del Comune di Taranto

Approvato l'atto di indirizzo per la partecipazione al bando regionale che permetterà di accedere ad ulteriori fondi per indire concorsi di progettazione e di idee.

L'amministrazione Melucci ha approvato in giunta l'atto di indirizzo promosso dall'assessore Occhinegro per la partecipazione al bando regionale che permetterà di accedere ad ulteriori fondi per indire concorsi di progettazione e di idee. “Abbiamo la necessità - fa sapere il Sindaco Melucci - di riqualificare un'area strategica e dal forte potenziale come Porta Napoli, che rappresenta l'ingresso della nostra città, prospiciente alla città Vecchia e per questo ho chiesto all'assessore Occhinegro di attivare tutte le procedure necessarie per valorizzare intera l'area e ridare dignità all'intero quartiere Tamburi." “Questo atto - dichiara l’assessore Occhinegro - é necessario per reperire finanziamenti che aiutino il comune a promuovere nuovi concorsi progettazione e di idee. Con il Sindaco e la giunta abbiamo concordato che la priorità sia la riqualificazione dell'area di Porta Napoli. Si tratta di un area molto vasta e complessa perché é stata negli ultimi decenni, utilizzata come nodo infrastrutturale che vede l'interconnessione di aree ferroviarie, aree portuali e viabilità urbana ed extraurbana. Inoltre é caratterizzata da un tessuto urbano composto da un mix di edifici industriali, depositi portuali e ferroviari dismessi, edilizia popolare fatiscente ed aree non edificate in abbandono. Contestualmente, il recupero delle aree dismesse, sopratutto questa che si trova alle porte della città vecchia e del porto, in un area che dovrà essere ripensata per puntare sul Turismo e sulle navi da crociera, può rappresentare un grande volano di sviluppo per Taranto. In questi giorni, con il Dirigente All'urbanistica Ing. Francesco Rotondo, stiamo lavorando alacremente su piú fronti, avviando in primis un proficuo rapporto di collaborazione con l'ordine degli Ingegneri e Degli Architetti di Taranto, anche al fine della stesura del bando regionale che preveda la candidatura di Porta Napoli per un grande concorso di progettazione. Inoltre abbiamo avviato una serie di incontri con i rappresentanti delle Ferrovie Dello Stato per individuare le aree dismesse di loro proprietà, da recuperare e riconfigurare. Stiamo lavorando, ancora, con l'autorità portuale e con i suoi consulenti per portare avanti ed implementare le progettualità sul Waterfront dei Tamburi, dal molo San Cataldo sino al piazzale Democrate. Ritengo che i tempi siano maturi per poter pensare alla riqualificazione e riconversione economica dei Docks portuali (gli antichi depositi) che costituiscono l'ossatura di Porta Napoli, sulla scia di ciò che é già successo alle aree portuali dismesse delle grandi metropoli portuali come New York, Rotterdam, Liverpool, Marsiglia. In queste città, la rigenerazione urbana delle aree portuali dimesse ha fatto sì che diventassero i quartieri piú attraenti ed appetibili delle città. A Taranto questo è posdissibile vista anche la straordinaria posizione tra Mar Grande e Mar Piccolo e la vicinanza con la città Vecchia. Questa deve essere la nostra sfida”.

Effettuato sopralluogo con i tecnici comunali per avviare l'iter progettuale per il restauro e rifunzionalizzazione di Palazzo De Bellis.

“Stiamo predisponendo i bandi - fa sapere l’assessore all’urbanistica Ubaldo Occhinegro - per la progettazione Preliminare e Definitiva del De Bellis, attualmente occupato, che é già stato finanziato con fondi Regionali Sisus per 1.000.000 di Euro, che assieme al Troilo ed al Carducci (anche essi già in fase di progettazione) rappresenta un tassello fondamentale per il recupero di Via Duomo. Inoltre, il progetto prevederà il recupero e la riqualificazione delle aree esterne al palazzo per una somma di circa un milione di euro, sino al mare, prevedendo la risistemazione di parte di via duomo, dell'intera postierla Via Nuova e le aree antistanti il palazzo in Via Garibaldi angolo Vico Novelune (slargo via di Mezzo prospiciente la chiesa di San Giuseppe), anche esso oggetto di restauro e di finanziamento."

“Questa scelta - interviene il sindaco Melucci - permette di riconnettere gli interventi diffusi previsti dalla strategia di rigenerazione urbana in un unico percorso funzionale che dal mare (Waterfront Giardini) porta, attraverso il salto di quota e la postierla via nuova, sull'asse principale della città vecchia, ai nuovi attrattori culturali nei palazzi nobiliari".

Sopralluogo cantiere Maggese.

L’assessore all’urbanistica Occhinegro, accompagnato dai tecnici dell'ufficio risanamento e del patrimonio ha compiuto un sopralluogo presso il Cantiere Maggese e gli ambienti dell'ex Chiesa di San Gaetano in città vecchia.

“Siamo riusciti - dice l’assessore - in accordo con l'assessore Motolese, grazie alla ferma volontà del Sindaco Melucci, all'impegno del Dirigente Rotondo e di tutta la Direzione Urbanistica, a convogliare 800.000 euro di finanziamenti Regionali ricalibrando il plafond a disposizione per la strategia di sviluppo urbano sostenibile Sisus, per l'integrale recupero dell’immobile, oggi vandalizzato ed in abbandono”.

“Il Cantiere Maggese - interviene il sindaco Melucci - é per noi strategico nell'ottica di un recupero sociale ed economico della parte bassa dell'isola, sia per la sua posizione (si trova nella convergenza tra via Cava e via di Mezzo, a breve distanza da piazza fontana e da via Garibaldi) sia perché é ubicato nella zona più popolosa e per certi versi difficile del quartiere. Esso diventerà a breve un avamposto della cultura e della socialità della città vecchia e, con l'aiuto dell'associazionismo, diverrà il punto di inizio di un percorso virtuoso che porterà alla bonifica sociale ed economica della parte bassa della città. A brevissimo saranno pubblicati i bandi per la progettazione definitiva "

Riprogrammazione del piano delle infrastrutture della Provincia di Taranto. Il punto dell'assessore Occhinegro.

Negli scorsi giorni si é tenuto un fondamentale incontro presso il Dipartimento Mobilità, qualità Urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio della Regione Puglia, sezione infrastrutture per la Mobilità al fine di ridefinire e rimodulare alcuni interventi strategici ricompresi nel Piano Operativo Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014 / 2020.

Presenti al Tavolo, l'assessore regionale Giannini, il Commissario Straordinario Elio Sannicandro, il consigliere regionale Donato Pentassuglia e la Dirigente sez. Infrastrutture Francesca Pace.

Per il comune di Taranto era presente l'assessore all'urbanistica e mobilità Ubaldo Occhinegro ed il Dirigente Francesco Rotondo. Per Anas era presente il capo compartimento Nicola Marzi.
 
“Si tratta - commenta l’assessore Occhinegro - di un tavolo tecnico strategico per lo sviluppo della mobilità dell'intera provincia e che ha ricadute sull'intero sistema economico del territorio. L`aspetto singolare che ho dovuto, mio malgrado constatare, era l'assenza al tavolo dei rappresentanti della provincia mentre l'assessore Giannini ha ricordato l'assenza, negli anni passati, del comune di Taranto nella programmazione dei suddetti fondi.

Oggi invece la presenza del comune su tutti i tavoli strategici rappresenta una decisa inversione di tendenza messa in atto dal Sindaco Melucci per rafforzare il ruolo del capoluogo di Provincia nelle scelte di carattere strategico sui temi della mobilità, infrastrutture, ambiente.

In quella occasione si é deliberata una riprogrammazione delle somme a disposizione per l'immediato completamento della Tangenziale sud di Taranto con 50 milioni di euro, il completamento funzionale e messa in sicurezza della SS. 100 di connessione tra Bari e Taranto con sezione stradale di tipo B, dal km 44 al km 52 (San Basilio) con 84 milioni di euro, l'adeguamento della tratta tra lo svincolo della A14 Mottola Castellaneta e SS. 100 in corrispondenza di San Basilio per 14 milioni di euro e conseguente spostamento della barriera autostradale di Taranto a San Basilio (10 milioni di euro) proprio per potenziare il collegamento nevralgico Bari Taranto”.

“Queste operazioni - conclude Occhinegro - permetteranno di realizzare una infrastruttura viabilistica veloce, completamente a 4 corsie per tutto il percorso Bari - Taranto, che permetterà di decongestionare il tratto con sezione sottodimensionata nell'area di Massafra, attraverso l'utilizzo del tratto autostradale e della deviazione sulla 106.”