Comunicazioni alla cittadinanza

L’amministrazione Melucci si predispone a dar seguito alle previsioni del DPP (Documento Programmatico Preliminare)

L’amministrazione Melucci si predispone a dar seguito alle previsioni del DPP (Documento Programmatico Preliminare) approvato all’unanimità con Delibera del Consiglio Comunale il 6 giugno 2019, attraverso un primo provvedimento che interessa una vasta area di oltre 88 ettari in località Cimino.

Tale area, riportata nel PRG vigente quale Comparto 32, e definito nel DPP quale “Ambito di intervento per la Rigenerazione Urbana”, di fatto non ha visto, ad oggi, attuarsi le previsioni di Piano, tenuto conto proprio della considerevole estensione e della parcellizzazione proprietaria tali da rendere ardua la proposizione di un Piano Particolareggiato unitario, come previsto dalla legislazione vigente.

L’obbiettivo dell’amministrazione Melucci di snellire i procedimenti attuativi in tema di pianificazione e rigenerazione urbana, si è concretizzato già nella Deliberazione di Giunta Comunale del 18.10. 2018, con la quale è stato dato indirizzo alla Direzione Pianificazione Urbanistica e Mobilità di verificare la fattibilità di suddividere il “megacomparto” 32 in più sottozone.

La Direzione Urbanistica in questa prima settimana d’agosto, a seguito di una attenta ed approfondita disamina, ha portato a termine l’elaborazione della proposta che consiste nella suddivisione del singolo comparto in otto sottozone, o comparti di intervento, tali da consentire l’attuazione delle previsioni del PRG e la rigenerazione degli ambiti compromessi.

“All’interno delle sottozone - precisa l’assessore all’urbanistica Augusto Ressa - vengono mantenute le destinazioni previste nello Strumento Urbanistico vigente senza alcun incremento degli indici di fabbricabilità, e resta garantita la dotazione degli spazi pubblici”.

La proposta elaborata dalla Direzione Urbanistica dovrà essere preliminarmente esaminata dalla Commissione Assetto del Territorio e successivamente sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale.

Il Comune di Taranto ha partecipato in occasione del MAS MEETS MATERA, al Talk del 3 agosto dal titolo: Urbanistica e Marketing Territoriale – da Taranto a Verona, passando per Matera.

A rappresentare l’amministrazione Melucci, l’assessore all’Urbanistica e Mobilità Augusto Ressa, che si è confrontato sul tema fissato, con il suo collega di Verona, Ilaria Segala, il Presidente di ANCE Matera, Nunzio Olivieri, il Presidente ANCE Taranto, Paolo Campagna. Il Talk, moderato da Daniela Cavallo, docente di Marketing territoriale e Scuola di Economia e Management dell’Università di Verona, ha messo a fuoco l’importanza della valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico delle tre città a confronto, per garantire la crescita sostenibile sotto il profilo sociale ed economico dei rispettivi territori.

Per Taranto, Ressa ha evidenziato il ruolo centrale del mare attribuito dall’amministrazione Melucci, inteso anche quale elemento unificante della città, esplosa negli anni in quartieri distanti e finora disconnessi non solo fisicamente, ma anche e soprattutto sotto il profilo culturale e sociale. Fra le azioni dell’amministrazione a riguardo sono state portate ad esempio la candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo 2025, la partecipazione all’Ocean Race, l’elaborazione del Piano per la Mobilità Sostenibile (PUMS), che prevede un sistema di trasporto pubblico via mare attraverso una rete di idrovie.

“Ricostruire un’identità urbana puntando sulle peculiari risorse, quali il mare, la storia millenaria, la bellezza diffusa, è un  passaggio indispensabile - ha rimarcato Ressa - per aprire la città oltre i propri confini geografici, perché possa essere finalmente percepita all’esterno, con una immagine distinguibile e riconoscibile lontana, e alternativa,  dallo stereotipo negativo di città presidiata dall’industria inquinante. Presupposto, questo, imprescindibile se si vuole suscitare sempre maggiore interesse per Taranto e il suo territorio, capace di attrarre su di sé, in maniera sostenibile l’attenzione di investitori italiani e stranieri”.

La Giunta Melucci vara il progetto “Frammenti”.

3065170A 260F 4781 8C48 7549FBA6AE15. 1bFra le azioni messe in campo dall’amministrazione Melucci per la valorizzazione del patrimonio culturale di Taranto, si colloca il progetto, proposto dall’assessore all’urbanistica e mobilità, Augusto Ressa, e approvato nel corso dell’ultima Giunta comunale, che riguarda i tanti manufatti sparsi all’interno delle aree pubbliche, testimoni della storia antica della nostra città.

“Il progetto denominato “Frammenti” - fa sapere l’assessore Ressa - punta a dare voce e visibilità a queste mute testimonianze, attraverso interventi mirati di risistemazione dei contesti che li accolgono (prevalentemente giardini pubblici), e di adeguato allestimento dei reperti, che ne garantiscano la valorizzazione.

E’ il caso dei frammenti architettonici in carparo collocati in maniera casuale all’interno di una vasta aiuola della Villa Peripato, dei capitelli e dei rocchi di colonna disposti intorno alla ricostruzione di un’architettura monumentale in marmo nei giardini pubblici sul Corso Vittorio Emanuele III alla confluenza con la via Mazzini, della colonna  in cipollino verde sormontata da un capitello corinzio nel giardino dell’Isola Madre con affaccio sul Canale Navigabile, dei blocchi delle mura greche nell’area archeologica di Via Emilia.

Le aree sparse dovranno essere inserite in un circuito dedicato, riconoscibile anche attraverso una chiara ad efficace segnaletica identificativa”.

Il progetto dovrà prevedere le seguenti, principali fasi operative:
- Rilievo delle aree di intervento.
- Rilievo dei reperti.
- Risistemazione delle aree verdi, con individuazione ed eliminazione dei detrattori, ripristino dei cordoli e delle pavimentazioni, cura delle alberature e delle essenze cespugliose presenti, con espianto di quelle in cattivo stato vegetativo ed eventuali sostituzioni e/o integrazioni, manutenzione o sostituzione degli arredi, nuove soluzioni illuminotecniche.
- Progettazione di sistemi di allestimento dei reperti, consistente in supporti, apparati didascalici, adeguata illuminazione d’accento.

L’iniziativa sarà condotta in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto, con la quale il Comune di Taranto dovrà sottoscrivere specifico accordo di collaborazione per quanto attiene alla progettazione scientifica.

Insieme all’Urbanistica e Mobilità, il progetto “Frammenti”vedrà il coinvolgimento di più assessorati, dal Patrimonio all’Ambiente, dalla Cultura al Lavori Pubblici.
 

L’amministrazione Melucci ridisegna le aree costiere di Lido Azzurro e Torretta Mare.

ED6E7D15 7402 47A3 8B86 29532F4F8C5D 1bL’amministrazione, attraverso l’assessorato all’Urbanistica e Mobilità, ha dato avvio all’elaborazione del Piano di  Intervento di Recupero Territoriale (PIRT) delle località costiere di  Lido Azzurro e Torretta. Si tratta di due strumenti tecnici di rilevante importanza per una città che punta al rilancio turistico e naturalistico del proprio territorio, partendo principalmente dal mare.

In particolare la località Torretta Mare, isola amministrativa di Taranto, incuneata tra i comuni di Pulsano e Lizzano, è stata rinominata dall’amministrazione Melucci, Marina di Taranto, per la straordinaria bellezza della costa e la limpidezza del mare.

“Il Piano - fa sapere l’assessore Ressa - ha lo scopo di conferire un equilibrato assetto ai richiamati territori costieri, costruiti prevalentemente in modo “spontaneo”, verificando la legittimità e la compatibilità dell’esistente con i valori paesaggistici dei siti. I PIRT dovranno indicare anche le modalità attraverso le quali poter minimizzare, quando non annullare, gli impatti negativi prodotti dall’abusivismo edilizio nella visione d’insieme dei particolarissimi contesti da terra e da mare, dotando al contempo gli insediamenti costieri di adeguate infrastrutture nel rispetto degli standard urbanistici. Il PIRT della Marina di Taranto terrà anche conto dello studio di fattibilità in corso di elaborazione progettuale, riferito all’accessibilità alla fascia costiera, che punta a snellire e regolare il traffico veicolare individuando aree di parcheggio interne che non interferiscano con il paesaggio dunale”.

L’Amministrazione Melucci ha deliberato: Taranto avrà il suo Piano del Colore.

38203AFF B15C 4597 B83D 9BBEBF5DB4A3 1Approvata dalla Giunta comunale la proposta, formulata dall’assessore all’urbanistica Augusto Ressa, di elaborare il Piano del Colore per i quartieri Borgo, Isola Madre, Porta Napoli.

“L’Amministrazione Melucci - commenta l’assessore all’urbanistica Augusto Ressa - ha inteso così  dotare la città di uno strumento finalizzato ad orientare le scelte riguardo all’aspetto esteriore degli edifici di nuova costruzione e di quelli preesistenti, con particolare riferimento ai richiamati contesti storici, garantendo l’armonia d’insieme, oltre che nel rispetto dell’immagine urbana consolidata nella memoria collettiva. Il Piano del Colore, che assume un ruolo determinante in una città come Taranto che si appresta ad avviare significativi ed estesi interventi di rigenerazione urbana nel tessuto più antico e degradato, è chiamato a disciplinare l’attività edilizia ed il restauro anche riguardo al trattamento di superficie, che non è solo il colore, ma anche la materia della “pelle”, che come tale costituisce uno dei dati di maggiore caratterizzazione  a livello percettivo del singolo edificio e delle differenti scene urbane che l’insieme degli edifici concorre a comporre.

Nei nuclei storici della città, Isola Madre e Borgo ottocentesco e Porta Napoli, il Piano, partendo dalla conoscenza dei colori e dei materiali di finitura originari, fornirà precise indicazioni tecniche e metodologiche, distinguendo anche i trattamenti superficiali delle singole componenti: zoccolature, superfici intonacate o scialbate, elementi in pietra con finitura a faccia vista liscia o scorniciata, componenti in legno e in metallo”.