Progetto Erasmus plus KA We Play We Learn.

Lunedì 4 dicembre l'assessore ai servizi sociali Simona Scarpati ed i consiglieri Patrizia Mignolo, delegata all'infanzia e Michele De Martino, delegato alla pubblica istruzione, hanno ricevuto una delegazione di docenti del Centro Provinciale per l'istruzione degli Adulti di Taranto e i docenti stranieri provenienti da paesi europei quali  Romania, Spagna, Portogallo, Grecia, Turchia e Polonia, nell'ambito del progetto Erasmus plus KA We Play We Learn.
Come ha avuto modo di rappresentare il Dirigente Scolastico del Cpia prof.ssa Patrizia Capobianco, questo progetto nasce dall'esigenza di fornire agli studenti nuove e coinvolgenti modalità di apprendimento che possano partire da un momento ludico per arrivare ad uno apprenditivo.
L'assessore Scarpati ed i consiglieri Mignolo e De Martino hanno tutti sottolineato nei rispettivi interventi l'importanza dell'approccio multiculturale quale fonte di effettiva integrazione ed inclusione sociale, sostenendo l'importanza di tale iniziativa a carattere europeo.

Avviso per la concessione della gestione di alcuni servizi del Palazzo Pantaleo e del Museo etnografico "Alfredo Majorano".

La Direzione Pubblica Istruzione, Cultura e Sport informa che è in pubblicazione l'avviso per la concessione della gestione di alcuni servizi del Palazzo Pantaleo e del Museo etnografico "Alfredo Majorano" .

Teatro e solidarietà

La stagione di prosa organizzata dal Comune di Taranto e dal Teatro Pubblico Pugliese è una opportunità per attuare le politiche di promozione e integrazione sociale e per diffondere i valori della cultura come leva strategica per l’emancipazione e la partecipazione alla vita pubblica.

Con tali intenti, il Sindaco ha voluto far riservare alcuni posti a teatro da destinare ai giovani delle famiglie più fragili della città. La distribuzione dei biglietti avverrà a cura dell’assessorato Servizi Sociali che provvederà ad individuare per ogni spettacolo il pubblico dei beneficiari sulla base degli assistiti.

“Questa iniziativa- spiega il Sindaco Melucci-  vuole sensibilizzare i concittadini delle fasce più deboli che mai penserebbero di acquistare un biglietto per uno spettacolo teatrale dovendo fare i conti ogni giorno con le ristrettezze economiche. Abbiamo a cuore il futuro e la formazione di questi ragazzi e siamo certo che un’esperienza simile li porterà a scoprire la bellezza del teatro. La nostra stagione teatrale ha messo in cartellone spettacoli della tradizione classica e spunti più innovativi del teatro moderno. Il teatro è il luogo classico in cui avviene l’integrazione sociale e culturale e la scena è distacco dalla realtà e viaggio immaginifico, è storia e cultura”

#DOMENICALMUSEO Musei gratis per tutti

La prima domenica del mese di dicembre musei gratis per tutti.

In adesione all'iniziativa del MIBACT anche la prossima domenica, 3 dicembre 2017, il Comune di Taranto conferma l’adesione all’iniziativa #DOMENICALMUSEO e apre alle visite Palazzo Pantaleo ed il Museo Etnografico " Alfredo Majorano" dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
“Una giornata - commenta l’assessore alla cultura Francesco Sebastio- da dedicare alla visita del palazzo settecentesco che si affaccia sul Mar Grande, soffermandosi ad ammirare i soffitti dipinti dal Carella nel 1773 che raffigurano scene dell’Eneide e dall’Iliade e nella vista della grande cucina con maioliche bianche e azzurre, originali, della rimessa delle carrozze e delle stalle. Al secondo piano dell’antico palazzo nobiliare, la visita potrà proseguire tra diverse testimonianze delle tradizioni popolari che ruotano intorno alla ritualità magica e religiosa nel tarantino raccolte nella collezione etnografica da Alfredo Majorano e conservate e raccolte nel museo a lui dedicato.”

Presentazione del libro di Marta Vignola “La Fabbrica. Memoria e narrazioni nella Taranto (post) industriale"

Venerdì 24 novembre alle ore 18, nella Sala di rappresentanza di Palazzo Pantaleo si terrà la presentazione del libro “La Fabbrica. Memoria e narrazioni nella Taranto (post) industriale” scritto da Marta Vignola e edito da Meltemi, Milano 2017.
Discuteranno con l’autrice l’assessore alla cultura, Francesco Sebastio, il direttore generale dell’ASL di Taranto, Stefano Rossi, e il segretario generale della CGIL di Taranto, Paolo Peluso.

Sinossi del libro
La retorica sviluppista si è conclusa, il mito della società industriale si è consumato. Ma cosa resta? La situazione attuale non è un "dopo l'industrializzazione", ma un convivere con i suoi resti e le sue eredità. La storia di Taranto ci parla di capitalismo e modernizzazione, memoria sociale e identità collettiva, diritti umani e ambiente. Una città che ha "subìto" lo sviluppo dalla fine dell'Ottocento con l'insediamento dell'Arsenale e della Marina militare, e poi agli inizi degli anni sessanta con la costruzione del polo siderurgico Italsider, oggi Ilva. In entrambi i casi si è trattato di una forma di colonialismo industriale ed eterodiretto dallo Stato con il beneplacito dei gruppi economici e delle élite politiche locali. Taranto rappresenta il naufragio di un modello di sviluppo novecentesco che ha sacrificato non soltanto paesaggi ma vite umane - "morti di progresso" - per il sogno mai compiuto di una crescita economica, culturale e sociale.

Notizie sull’autrice
Marta Vignola è avvocato e docente di criminologia all’Università del Salento. E’ stata visiting researcher presso l’Université Libre di Bruxelles e l’Universidad Complutense di Madrid. Ha svolto lunghi periodi di progettazione e ricerca in America Latina. I suoi ultimi lavori  sono rivolti al nesso tra rivendicazioni collettive dei diritti umani e il mutamento sociale e giuridico che le stesse producono soprattutto attraverso il ruolo svolto dalla memoria.