Recital di Natale

Nell'ambito degli eventi natalizi programmati dal Civico Ente, venerdì 21 dicembre 2018, presso la biblioteca Acclavio si svolgerà il recital di Natale, concerto di chitarra con concorso di musicisti dell'Istituto Musicale Paisiello.

Fusco, già venduti 300 abbonamenti

“In questi primi giorni di campagna abbonamenti alla stagione del nuovo Teatro Fusco - racconta emozionato l’assessore alla cultura Fabiano Marti - sono stati venduti già 300 abbonamenti. Confidavamo in una grande risposta della città e sapevano di aver messo su un cartellone di alto livello ma, sinceramente, non ci aspettavamo tanto. Siamo felicissimi dell’incredibile impatto che il nuovo teatro comunale ha avuto sulla città, e speriamo che questo sia l’inizio di un lungo cammino insieme, perché questa è la dimostrazione che i tarantini hanno tanta voglia di cultura e di bellezza".

Teatro comunale Fusco Stagione 2019 Teatro, Musica, danza.

Isa Danieli, Giuliana De Sio Carlo Cecchi, Alessio Boni, Serra Yilmaz, Massimo Ranieri, Evolution Dance Theater, Dee Dee Bridgewater, Giuseppe Battiston, Manuel Agnelli, Familie Flöz, Diodato, Rimbamband
 
 
Undici spettacoli, 8 teatrali e 3 musicali. Per i musicali una sola serate, mentre per i teatrali, come negli scorsi anni, due repliche per spettacolo. Sarà questa la prima Stagione del nuovissimo Teatro Comunale Fusco di Taranto, diretta da Michelangelo Busco ed organizzata dal Comune di Taranto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Si comincia il 23 e 24 gennaio con Isa Danieli e Giuliana De Sio nel testo di Gianni Clementi “Le signorine” con la regia di Pierpaolo Sepe. Una storia raccontata con grande veracità napoletana. Rosaria e Addolorata sapranno farci divertire e commuovere, raccontando con grande ironia, gioie e dolori della vita familiare.
Il 30 e 31 gennaio, un gigante del teatro, Carlo Cecchi, nel maestoso “Enrico IV”, di Luigi Pirandello, un lavoro rivisto da Cecchi che dà più spazio a tutti gli altri attori traducendo anche la lingua in conversazioni più vicine al nostro tempo.
Il 19 e 20 febbraio Alessio Boni e Serra Yilmaz (tra le attrici preferite da Ozpetec) nel Don Chisciotte, liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra, nell’adattamento di Francesco Niccolini con, tra gli altri, anche il pugliese Marcello Prayer. Uno studio, o quasi, sulla follia.
Il 26 e 27 febbraio sarà la volta del grande Massimo Ranieri ne “Il gabbiano” di Anton Čechov, con la regia di Giancarlo Sepe. Un affascinante incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano, che per la prima volta insieme metteranno in scena uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre. Una grande produzione, un allestimento imponente, undici attori in un nuovo e rivoluzionario adattamento. A Taranto in esclusiva regionale.
Il 6 e 7 marzo la suggestiva ed emozionante danza degli Evolution Dance Theater in “Night Garden”, drettore artistico e coreografo Anthony Heinl, danzatore d’eccezione insieme ad altri sette ballerini in uno spettacolo unico.
La musica arriverà al Teatro Fusco il 27 marzo con la grandissima Dee Dee Bridgwater, l'artista considerata da più parti una delle ultime dive del jazz internazionale. Instancabile esploratrice della musica nera, Dee Dee, con alle spalle una carriera iniziata nei primi anni Settanta, è stata premiata tre volte con il Grammy Award. Dotata di un timbro vocale caldo e avvolgente, la cantante statunitense, con il progetto "Memphis… Yes, I’m Ready"” rende omaggio alla città che nel 1950 l’ha vista nascere fondendo con inusitata maestria soul, blues e r’n’b. A Taranto Dee Dee Bridgewater si esibirà con Barry Campbell, basso; Charlton Johnson, chitarra; Bryant Lockhart , sax; Sharisse Norman e Shontelle Norman Beatty, coro; Curtis Pulliam, tromba; Carlos Sargent, batteria; Dell Smith, piano, organo.
Il 30 e 31 si torna al teatro con Giuseppe Battiston in “Churchill”, storia reinventata in cui si indaga sul mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia.
Il 6 aprile ancora un grande evento musicale “An Evening with Manuel Agnelli”. Uno spettacolo unico, che vedrà Manuel Agnelli in una versione intima e in un rapporto quasi confidenziale con il pubblico. Brani tratti dall’ormai trentennale repertorio di Afterhours, in versioni totalmente inedite, si alterneranno a cover dense di significati per il suo percorso musicale, a brani strumentali di varia estrazione di genere e a quelle letture che hanno ispirato la sua poetica e i capisaldi del suo racconto. Manuel Agnelli sarà accompagnato sul palco da Rodrigo D'Erasmo, violinista, polistrumentista e arrangiatore, suo sodale ormai da molti anni in numerosissimi progetti. Un'occasione irripetibile per ritrovare o scoprire un lato artisticamente più intimo di uno dei personaggi più iconici della contemporaneità musicale del nostro Paese.
Il 10 e 11 sarà la volta del teatro senza parole, solo maschere, ma stracolme di espressione. Arrivano i Familie Flöz in “Dr.Nest”, uno spettacolo unico che analizza l’enigmatica cartografia del cervello e le torbide profondità dell’animo umano. Ispirata da paradossali descrizioni di casi provenienti dal vasto campo della neurologia, la compagnia spalanca le porte di una casa di cura fittizia e rivela al pubblico i mondi bizzarri degli inquilini e del personale. Movimento, spazio, parola, luce e suono danno vita ad un racconto, tanto tragico quanto comico, incentrato sulle fragilità del destino umano. Spettacolo in esclusiva regionale.
Ultimi due spettacoli ad aprile e a maggio. Il 27 aprile salirà sul palco del Fusco un artista tarantino che rapprsenta un vcro e proprio orgoglio per la nostra città, Diodato. La sua storia comincia nel 2013 con “E forse sono pazzo” . Nel febbraio 2014 partecipa al 64esimo Festival di Sanremo nella categoria “Nuove proposte” con la canzone “Babilonia”. A giugno 2014 vince il premio “Mtv Best New Generation”. Nel settembre 2014 vince il “Premio Fabrizio De André”, per la sua convincente e personale versione di “Amore che vieni amore che vai”. Il 27 ottobre 2014 pubblica "A Ritrovar Bellezza”. Partecipa al disco “Acrobati" di Daniele Silvestri con due featuring nei brani “ Pochi giorni” e “ Alla fine” e nell’estate del 2016 è ospite del suo “Acrobati in tour". Nel 2017 pubblica l’album “Cosa siamo diventati”. A novembre esce un nuovo singolo di Diodato, “Cretino che sei”, brano che segna una svolta stilistica dell’artista. A dicembre 2017 viene annunciata la sua partecipazione al 68° Festival di Sanremo nella categoria campioni con il brano “Adesso” insieme all’amico e collega Roy Paci.
Il 2 e 3 maggio la stagione si concluderà con la simpatia e bravura della Rimbamband, che si esibiranno nel loro nuovo spettacolo dal titolo “Manicomic”. In scena Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Vittorio Bruno, Nicolò Pantaleo, Francesco Pagliarulo per la regia di Gioele Dix. Una sorta di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” in versione comico/teatrale, in cui la follia si trasforma in libertà, energia, divertimento e creatività
“Abbiamo fatto un grandissimo sforzo per far sì che la prima stagione del Teatro Comunale Fusco fosse di livello altissimo” – ha dichiarato l’assessore alla cultura e spettacolo Fabiano Marti – “e credo che, con la collaborazione di tutte le forze messe in campo: Amministrazione Comunale, Teatro Pubblico Pugliese e direttore, ci siamo davvero superati. Non credo ci siano tanti teatri, almeno in Puglia, che possano vantare una programmazione come la nostra. Il Teatro Fusco, per volere del Sindaco e di tutta l’amministrazione Melucci, deve diventare un volano culturale, ma anche di forte attrazione turistica. Sapere che tante persone da tutte le città pugliesi e non solo hanno già manifestato l’interesse all’acquisto dei biglietti di nostri spettacoli teatrali e musicali ci riempie di gioia ed orgoglio. E vi assicuro che questo è solo l’inizio, perché sono sicuro che, continuando a lavorare con questa dedizione e professionalità, raggiungeremo molto presto i risultati che Taranto e i tarantini aspettano da decenni.”
 

Due concerti in collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia

Nell’ambito del coinvolgimento delle periferie, l’amministrazione comunale di Taranto ha organizzato, per i giorni 12 e 13 dicembre alle 20.30, due concerti in collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia, e precisamente il 12 nella chiesa della Madonna di Fatima a Talsano e il 13 presso la Chiesa di San Francesco De Geronimo ai Tamburi.

Nei due concerti, l’Orchestra della Magna Grecia, per l’occasione diretta dal Maestro Antonio Palazzo, eseguirà un programma d’eccezione dal titolo “NATALE DA OSCAR”. Il programma prevede una successione di brani molto conosciuti tratti dalle colonne sonore di film di grande successo e, nella seconda parte, brani classici del repertorio tradizionale natalizio. Ad arricchire il valore artistico della serata, sul palco ci saranno anche l’attore Carlo Dilonardo nel ruolo del narratore - che racconterà divertenti aneddoti che hanno caratterizzato la storia dei compositori e dei brani in programma - il soprano Grazia D’Aversa e la voce solista di Daniela Sornatale.

“Con la consigliera delegata ai rapporti con gli Enti Religiosi Carmen Galluzzo abbiamo fortemente voluto questi due concerti - afferma l’assessore alla cultura Fabiano Marti - ai quali se ne aggiungeranno molti altri da qui alla fine del periodo natalizio.

L’Amministrazione Melucci ha sempre manifestato particolare attenzione nei confronti delle periferie, e questi concerti sono la dimostrazione che si vuole puntare anche a regalare ai tarantini che risiedono nelle zone meno centrali della città, momenti di musica e cultura di altissimo livello.”

Marti risponde all’orchestra di Santa Cecilia.

L’Amministrazione comunale apprende con profondo dispiacere di alcune recriminazioni avanzate dal Maestro Gregucci, della beneamata Orchesta di Santa Cecilia, a proposito dell’organizzazione del Natale tarantino 2018.

Criticare è sempre legittimo e fonte di stimolo a fare meglio per l’Amministrazione comunale, ma piegare la realtà con ineleganti allusioni per l’ansia di fagocitare spazi non è cosa tollerabile.

Il Maestro Gregucci dovrebbe con onestà intellettuale raccontare ai concittadini che, come da sue stesse ammissioni innanzi al Sindaco Melucci e a numerosi testimoni a Palazzo di Città lo scorso 22 novembre, per la prima volta una Amministrazione Comunale ha convenzionato formalmente tutte le prestigiose bande tarantine, con un contributo di 4.500 euro ciascuna all’anno per il prossimo triennio. Questo a testimonianza del valore culturale e storico-identitario che si riconosce alla loro attività.

Il Maestro ricorderà anche che all’atto della stipula della predetta convenzione forti furono le resistenze sue e di altri operatori, esercitate a vario titolo, ad aprire questa collaborazione ad altre meritevoli realtà della Provincia ionica che, come nel caso della banda di Crispiano, spesso hanno fornito gratuito ed entusiasta supporto alle numerose iniziative di questa Amministrazione Comunale.

Noi non desideriamo entrare nel merito di una discutibile discettazione sulla perizia artistica dei vari gruppi cittadini e provinciali, ne’ ci sembra che intorno alla musica si possano compiere anacronistici ragionamenti di campanile.

Di certo, l’Amministrazione ha voluto colmare alcuni vuoti organizzativi chiamando alla collaborazione una realtà che in passato ha già dimostrato disinteressato attaccamento a Taranto. Il tutto ad un contributo trasparente una tantum di soli 2.500 euro, per il quale la norma consente all’Amministrazione ogni discrezionalità.

Sgonfiato il caso, resta dunque l’amara considerazione che anche a Natale in questa città si bada spesso a danneggiare gli altri e non ci si sofferma ad apprezzare le cose positive che si mettono in campo.

Il Sindaco Melucci auspica ora che con senso di responsabilità e passione tutti svolgano i propri compiti nel calendario natalizio, coglierà occasione prossimamente di incontrare tutti i soggetti coinvolti per comprendere se sia il caso di rafforzare l’impianto e la dotazione della convenzione, oppure se non sia opportuno sospenderla per tutti.