Comunicazioni alla cittadinanza

Fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l'a.s. 2019/2020 - RIAPERTURA TERMINI

La Direzione Pubblica Istruzione Cultura Spettacolo e Sport informa che la Regione Puglia mediante Avviso ha prorogato i termini per la presentazione delle istanze per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l'a.s. 2019/2020.

Le istanze dovranno essere inoltrate esclusivamente per via telematica attraverso procedura online.

La procedura sarà attiva a partire dalle ore 10.00 del 20 settembre 2019 e fino alle ore 14.00 del 23 ottobre 2019.

Concerto della banda musicale dell’aeronautica militare al teatro Fusco di Taranto.

Un grande evento avrà luogo il 22 settembre alle 19 presso il Teatro Comunale Fusco, che ospiterà il Concerto della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare diretta dal Maestro Colonnello Patrizio Esposito.

L’importante evento, organizzata dal Comune di Taranto e della Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare (SVAM), è nato con l’obiettivo di consolidare i rapporti tra le istituzioni e il territorio, una serata all’insegna di musica e cultura alla quale, assieme alla cittadinanza, parteciperanno le maggiori autorità locali.
Nell’occasione, un prestigioso organico, composto da 60 orchestrali professionisti che normalmente si esibiscono in tournée internazionali e presso i maggiori teatri nazionali, proporrà un ricco programma eseguendo alcune partiture del repertorio classico bandistico degli autori Bach, Dukas, Goodman, Morricone, Gershwin e Marquez.

La Banda dell’A.M., che nella sua storia ha avuto come padrino d'eccezione il famosissimo compositore Pietro Mascagni, è stata costituita nel 1937 ed è la più giovane tra le formazioni musicali delle Forze Armate italiane.

L’ingresso alla manifestazione sarà gratuito. Gli interessati potranno ritirare gli inviti, da giovedì mattina alle 10, presso il botteghino del Teatro Fusco fino ad esaurimento posti.

“Quando  il Comandante della SVAM Gianluca Capasso ci ha proposto questo grande evento, il Sindaco ed io lo abbiamo accolto immediatamente con grande entusiasmo” - ha dichiarato l’assessore alla cultura e sport Fabiano Marti - “perché l’inconsueta  presenza sul nostro territorio del  prestigioso complesso orchestrale dell'Aeronautica Militare rappresenta un'occasione unica
per offrire ai tarantini un evento di altissima rilevanza internazionale. Finalmente abbiamo un Teatro Comunale, location perfetta per eventi di questo tipo. Sarà un grande concerto.”

Il Comune di Taranto consegnerà un riconoscimento al tarantino Federico Quaranta.

Venerdì alle 16.30, a Palazzo Amati, nella città vecchia, il Comune di Taranto consegnerà un riconoscimento a Federico Quaranta, il giovane tarantino   che, lo scorso mese si luglio, si è aggiudicato il titolo si campione europeo di O’Pen Skiff a Travemunde, in Germania.

La consegna al giovanissimo velista, iscritto alla Lega Navale di Taranto e allenato da Gianfranco Muolo, avverrà in occasione dell’inaugurazione della mostra dedicata ai disegni realizzati dai giovani tarantini,  di età compresa fra i 6 e i 13 anni, che hanno partecipato al concorso di idee per la realizzazione grafica del logo che costituirà il simbolo dei Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno a Taranto nel 2026.

“Il Sindaco ha voluto fortemente che, dopo Benedetta Pilato, anche Federico avesse il riconoscimento che merita per la sua impresa” - afferma l’assessore alla cultura e e sport Fabiano Marti - “e abbiamo ritenuto che quella dell’inaugurazione della mostra dei disegni per i Giochi del Mediterraneo fosse l’occasione più giusta per la consegna. Un ragazzo che rappresenta un vero esempio per i suoi coetanei. I nostri giovani, quelli di sani principi, devono rappresentare il nostro futuro, ed è da loro che dobbiamo ripartire per cambiare la nostra città”.

Tacente: “Una grande città, quale è in tutto Taranto, deve necessariamente alimentare progetti ambiziosi e di lungo periodo”.

L'Amministrazione Melucci ha da subito favorito in questa ottica un rapporto privilegiato con l'Università, il Politecnico e le altre realtà di alta formazione presenti sul territorio o interessate ad insediarsi a Taranto, perché il mondo accademico è per sua natura luogo di cultura, ricerca, sperimentazione, innovazione e in ultimo trasformazione: quello che serve a questa transizione di Taranto.

In questa logica si innesta anche l'ampliamento dell'offerta formativa locale, che vede per la prima volta la presenza della Scuola di medicina con i suoi due corsi di laurea, quello in Medicina e quello in Scienze e tecniche dello Sport.

Si tratta del compimento di un grande sforzo - programmatico, organizzativo, anche economico - dell'Amministrazione di Taranto in sinergia con gli altri soggetti istituzionali, che ha consentito all'Università degli studi Aldo Moro di autorizzare l'avvio dei corsi per 60 studenti fin dal presente anno accademico 2019/20.

Come detto, non si tratta di una operazione semplice, ci hanno provato prima di noi per quasi un ventennio senza alcun successo, perché la presenza di un corso di laurea in Medicina impone una strutturazione didattica, scientifica, professionale, tecnologica e finanche logistica di altissimo livello, adeguata ai compiti ed alle finalità specifiche di un settore così complesso e delicato. Per questo, l'avvio delle lezioni solo a pochi mesi dal nuovo accordo di programma tra il Comune di Taranto e l’Università barese acquista un significato più pregnante: è il segno di una città che guarda con sana ambizione, forza e determinazione al proprio sviluppo ed a quello delle future generazioni.

Anche l'altro corso di laurea in Scienze e tecniche per lo sport ha una sua logica in relazione con alcune delle linee di sviluppo territoriale che hanno trovato concretizzazione nella scelta di Taranto quale sede dei Giochi del Mediterraneo nel 2026.

Ancora una volta si tratta di costruire con fatica e serietà realtà concrete con una diretta incidenza nell'attualità. Basti pensare alla capacità di trattenere risorse umane e finanziarie sul territorio o di sviluppare sinergicamente un nuovo indotto in collegamento, ma anche di assumere una capacità di sguardo prospettico, qualità spesso mancata a Taranto nel passato.

E inoltre, tramite la delega attribuitami dal primo cittadino, con particolare riferimento agli obiettivi di transizione ecologica che lo stesso Sindaco Melucci ha disegnato, sono particolarmente convinta che anche il futuro ecosostenibile e resiliente, che stiamo costruendo per la nostra bella Taranto, non possa prescindere dal contributo che la ricerca scientifica e la progettualità offerta dal mondo universitario possono offrire alla città.

Il rapporto che l'Amministrazione comunale ha inteso rafforzare con la realtà universitaria già operante sul territorio ha un significato strategico ed è parte di una visione complessiva per la costruzione della Taranto del 2030, una città europea, all'avanguardia in campo sociale, culturale, ambientale ed economico.

Anna Tacente
Assessore all’Ambiente e ai rapporti con Università e ricerca

L’assessore Cinquepalmi incontra i Dirigenti Scolastici delle scuole primarie e secondarie inferiori della città.

In occasione dell’apertura dell’anno scolastico 2019/2020, l’assessore alla Pubblica Istruzione Deborah Cinquepalmi, ha incontrato i Dirigenti Scolastici delle scuole primarie e secondarie inferiori della città, per augurare un proficuo e sereno anno scolastico nell’ottica di una sempre e maggiore collaborazione fra le istituzioni e il contesto territoriale educativo e formativo.

“Vogliamo riaffermare - fa sapere l’assessore Cinquepalmi - la centralità della scuola per la città, come luogo di vita e come luogo formativo ed educativo per raggiungere traguardi e vivere già il futuro, ossia educare ad ABITARE la città programmarla secondo i bisogni dei suoi cittadini, trasformarla dal punto di vista culturale e storico. L’amministrazione Melucci è  impegnata a sostenere e a garantire il Diritto allo Studio a tutti i piccoli cittadini, e pone attenzione particolare e dà priorità alla qualità dei servizi che offre.

A Taranto oltre 25.000 bambini e bambine da 3 mesi fino a 12/13 anni frequentano le scuole pubbliche e private, un numero importante che unisce e mette insieme istituzioni, educatori/insegnanti, operatori e famiglie, nella realizzazione della proposta educativa/formativa nelle scuole e nei servizi educativi.”