Comunicazioni alla cittadinanza

AMIU ha ripreso da martedì scorso le attività di raccolta dei rifiuti ingombranti.

Da giovedì 13 a martedì 18, infatti, il servizio è stato sospeso per la contestuale indisponibilità dell’impianto di conferimento. La piattaforma di recupero individuata dal Comune non poteva accettare il materiale raccolta nel territorio cittadino, circostanza che ha costretto l’azienda a sospendere temporaneamente il servizio di raccolta, contestualmente alle attività del “numero verde”.

Pur non avendo fissato alcun appuntamento per il ritiro degli ingombranti, però, si sono registrati alcuni abbandoni illegittimi che non hanno contribuito a preservare il decoro urbano. Ci scusiamo con la cittadinanza per il disservizio, vi invitiamo a prenotare il ritiro degli ingombranti secondo le modalità usuali. Entro pochi giorni ripristineremo la situazione di normalità per le vie della città.

Cataldino: “Su inciviltà e vandalismo serve collaborazione e supporto da parte della città perbene”

Vedendo le foto dello scempio fatto di piazza Fontana ho provato vergogna. La provo come cittadino di Taranto prima e amministratore poi, soffrendo dell’elevato livello di inciviltà che le persone perbene di questa città devono sopportare loro malgrado.

L’Amiu a poche ore dalla denuncia ha provveduto a un radicale intervento di pulizia di Piazza Fontana. Un monumento e opera d’arte della nostra città lordato, ferito e imbrattato con vernice da un barbaro concittadino. Gli operatori con solerzia sono intervenuti anche in un delicato compito di rimozione della vernice su una superficie di acciaio trattato usufruendo del conforto di consulenti della soprintendenza.

E’ solo uno dei tanti interventi che però sembrano sempre non bastare di fronte alla maleducazione imperante. Eppure ogni giorno facciamo un passo in avanti nella lotta al degrado e sono convinto che, attraverso l’azione della polizia municipale di contrasto all’illegalità che intendiamo intensificare, alla fine l’urbano prevarrà sull’inurbano.

Molti concittadini ci chiedono più telecamere, molte sono già installate e proprio grazie ad alcune di queste cercheremo di assicurare alla giustizia gli autori del gesto di Piazza Fontana.

Non possiamo però istituire una specie di Grande Fratello con telecamere ad ogni angolo, per cui esortiamo i cittadini responsabili a essere loro i primi censori e a denunciare episodi di cui sono testimoni.

L’amministrazione Melucci è al fianco dei cittadini che rispettano la città e intende garantire loro tutto il supporto possibile ma ne chiede in cambio altrettanto, per isolare gli incivili che hanno deciso purtroppo di sperperare il denaro e gli sforzi di tutti. Si stancheranno prima loro, vedrete.

Intanto ieri sera la polizia locale è intervenuta nuovamente sul commercio abusivo in via D’Aquino e oggi in via Mazzini e via Temenide.

Vandalismo, intervengono Gira e Cataldino.

Sabato sera un bus della linea 21, dopo aver svoltato sulla Discesa del Vasto provenendo dal ponte girevole, è stato preso a sassate da un gruppo di ragazzi. I vetri laterali di destra sono andati in frantumi e il conducente s'è visto costretto a interrompere la corsa e a far scendere i passeggeri. Nessuno è rimasto ferito dai frammenti, ma paura e la necessità di attendere il bus successivo per riprendere la corsa. Le forze dell'ordine sono immediatamente intervenute.

“Sassi lanciati contro un autobus. Sassi lanciati contro chi lavora per tentare di fornire un servizio normale alla città che si sta risollevando. Sassi lanciati contro ogni cittadino perbene - interviene l’assessore Cataldino - nessuno si senta estraneo”.

“Purtroppo non è la prima volta che capita - commenta il presidente dell’Amat Giorgia Gira - per fortuna nessuno si è fatto male, né gli utenti né il nostro personale, ma duole constatare che i mezzi pubblici vengano presi a bersaglio per puro vandalismo. L' Amat è di Taranto e la città, a parte il costo di riparazione, dovrà sopportare il danno di un mezzo in meno al servizio degli utenti. Ma il prezzo economico è davvero l’ultimo dei miei pensieri visto che salatissimo è invece il prezzo che pagheremo dal punto di vista sociale e culturale se la parte sana della città non si movimenta insieme all’amministrazione per isolare e condannare questi comportamenti che, sia chiaro, nulla hanno a che fare con semplici bravate”.

“Amat è in piena fase di riorganizzazione e rilancio grazie al lavoro del nuovo cda in stretta collaborazione con dirigenti e tutto il personale - conclude Cataldino - e non saranno questi episodi a fermare il processo, anzi. Noi monitoreremo con ancora più controllo e attenzione perché questi delinquenti non hanno compreso che la loro bravata poteva sfociare in una lesione o una lesione grave o addirittura in un omicidio”.

Il servizio idrovie dell’Amat spa non si interrompe con la chiusura della stagione balneare.

Martedì 11 settembre alle 11,30 il Presidente Gira, insieme ai componenti del cda e all’assessore Cataldino, illustrerà alla stampa a bordo di una motonave le iniziative programmate per l’autunno:
- il ripristino delle escursioni serali, durante le quali una guida esperta racconterà la storia dei siti che si incontrano lungo l’itinerario messo a punto;
- un progetto con le scuole di Taranto e della provincia.

I giornalisti si imbarcheranno sulla motonave per un breve giro in mar Piccolo e mar Grande durante il quale avrà luogo la conferenza stampa.

Appuntamento martedì 11 settembre alle 11.30 in piazzale Democrate.

Il parco bus dell’Amat si irrobustisce.

Da ieri sono stati immessi in servizio di linea otto bus “corti”, di marca MMI Urby 72C, nuovi di fabbrica ed acquistati con gara di evidenza pubblica con risorse proprie dell’azienda.

Sono mezzi lunghi 7.70 metri, dotati di 44 posti tra seduti e in piedi, agili per muoversi meglio nel traffico delle strade di Taranto. Sono tutti  Euro 6, cioè la motorizzazione più innovativa e rispettosa dei limiti relativi alle emissioni inquinanti, dotati di aria condizionata e tettuccio apribile.

“Il consiglio di amministrazione dell’Amat - fa sapere il presidente Gira - ha deliberato l’acquisto, sempre con risorse proprie, di altri sette bus di media lunghezza (dieci metri) e settanta posti tra seduti e in piedi. La fornitura è prevista entro 180 giorni e questi autobus “medi” andranno ad arricchire ulteriormente il parco mezzi”.

“Più autobus - commenta l’assessore Cataldino - vuol dire più efficienza, più decoro, e rispetto verso utenti e autisti, tutti valori che sono al centro della mission aziendale”.

L’entrata in servizio di questi nuovi bus rende più robusto il servizio offerto alla cittadinanza dall’azienda di trasporto pubblico che, nel frattempo, sta preparandosi ad affrontare nel migliore dei modi l’avvio della stagione scolastica e della ripresa del lavoro dopo il rallentamento estivo.