Estensione della definizione agevolata dei carichi - Regolamento.

La Direzione Tributi – Controllo partecipate informa che con Deliberazione di C.C. n. 6 del 01.02.2018 il Comune di Taranto ha approvato il Regolamento relativo alla estensione della definizione agevolata dei carichi ex art. 1, comma 11-quater, del D.L. 16.10.2017, n. 148, convertito con L. del 04.12.2017, n. 172.
Pertanto, presentando apposita istanza, sarà possibile richiedere la definizione delle ingiunzioni di pagamento di cui al Regio Decreto del 14 aprile 1910, n. 639, notificate entro il 16.10.2017.
I debitori potranno così estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni, versando:
a)le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi;
b)le spese relative alla riscossione coattiva, riferibili agli importi di cui alla precedente lettera a);
c)le spese relative alla notifica dell’ingiunzione di pagamento;
d)le spese relative alle eventuali procedure cautelari o esecutive sostenute.L’accoglimento o il rigetto dell’istanza verranno comunicati al Civico Ente entro 30 giorni dal ricevimento della stessa. Con la comunicazione di accoglimento il Comune preciserà ai debitori l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, le modalità di pagamento, nonché l’importo delle singole rate, il giorno e il mese di scadenza di ciascuna di esse, attenendosi ai seguenti criteri:
a) versamento unico entro il mese di settembre 2018;
b) versamento in due rate di pari importo: entro i mesi di luglio 2018 e settembre 2018;
c) versamento in tre rate di pari importo: entro i mesi di giugno 2018 luglio 2018 e settembre 2018;
d) versamento in quattro rate di pari importo: entro i mesi di giugno 2018 luglio 2018 agosto 2018 e settembre 2018.
Nel caso di versamento dilazionato in rate, si applicano gli interessi previsti nel “Regolamento per la disciplina delle Entrate”, approvato con deliberazione di C.C. n. 10/1999 e ss.mm.ii.

AMIU - Introduzione di alcune fondamentali innovazioni un deciso cambio di passo.

A 60 giorni dall’insediamento del nuovo consiglio di amministrazione dell’AMIU, l’introduzione di alcune fondamentali innovazioni fa registrare un deciso cambio di passo.

Il sistema di video sorveglianza itinerante è una misura utile ed efficiente per il contrasto ai reati ambientali. Il sistema è già attivo da 40 giorni;

Il potenziamento della capacità di pronto intervento rispetto a interventi di natura straordinaria, quali abbandoni di rifiuti sulla strada, cassonetti danneggiati, recupero ingombranti;

Il dog scootter per contrastare l’odioso fenomeno delle deiezioni canine su strada;

il potenziamento del numero verde 800 013739 e dei canali social Facebook e Twitter quest’ultimi per consolidare i rapporti con l’utenza e gestire in maniera più snella ed efficiente le segnalazioni;

Il sistema delle segnalazioni funziona, potenziato grazie al form “dillo ad Amiu” presente sul sito.

L’assessore Massimiliano Motolese ha illustrato le attività messe in campo dall’amministrazione Melucci per ridare forza ed efficienza all’AMIU. 

Di seguito il link delle diretta Facebook:

https://www.facebook.com/amiutaranto/videos/1484620258317044/

Comunicazione al contribuente in materia di provvedimenti di accertamento.

La Direzione Tributi – Controllo partecipate informa i cittadini contribuenti che coloro i quali hanno ricevuto in questi giorni avvisi di accertamento che ritengono essere errati, potranno presentare istanza di annullamento/rettifica in autotutela con le seguenti alternative modalità:
1.  presso la sede della Direzione su apposita modulistica disponibile in ufficio;
2. a mezzo posta elettronica ordinaria o pec (posta elettronica certificata), compilando il modulo inserito nell’apposita sezione del sito web del Comune di Taranto istituzionale dell’Ente nella sezione modulistica – tributi, nel quale sono indicati i recapiti, evitando così inutili possibili lunghe attese allo sportello.
La Direzione si impegna ad esaminare nel più breve tempo possibile le istanze pervenute, anche successivamente al termine di 60 gg. dalla notifica dell’atto al contribuente fissato per la proposizione del ricorso.
L’eventuale accoglimento dell’istanza, anche dopo il termine per la proposizione del ricorso di cui sopra, determinerà l’annullamento dell’atto attraverso l’esercizio dell’autotutela comunale.
Si precisa che in ogni caso la presentazione dell’istanza non interrompe i termini fissati dalla legge per la proposizione del reclamo/ricorso.
Infine, tenuto conto delle numerose richieste di chiarimento pervenute, si evidenzia ad ogni buon fine che gli effetti della notificazione, eseguita a mezzo del servizio postale degli atti di imposizione tributaria, così come chiarito da più sentenze della Corte di Cassazione, si producono per il notificante al momento della consegna del piego all’ufficiale giudiziario (ovvero al personale del servizio postale) e per il destinatario al momento della ricezione. Ne consegue che il termine per verificare la tempestività della notificazione dell’avviso di accertamento spedito a mezzo posta coincide con la data di spedizione del plico e non con quella della sua ricezione da parte del contribuente.

Proseguono le operazioni anti falò

La Polizia Locale di concerto con AMIU S.p.A. Taranto ha intensificato in queste ore i servizi e l’attività di contrasto alla raccolta abusiva e conseguente accatastamento di materiale legnoso di diversa provenienza che abitudinariamente è destinato alla combustione per i tradizionali “falò” in occasione della ricorrenza della festività di San Giuseppe.

Le operazioni, già iniziate nei giorni scorsi, continuano a ridosso della previsione dell’accensione dei falò con specifici controlli mirati su tutto il territorio cittadino. Il processo di combustione di accatastamenti di vecchi mobili, pedane, porte e finestre trattati con vernici e impregnanti possono, infatti, generare inquinanti a danno della sicurezza delle aree urbane e della salute di cittadini.

Mediante l’utilizzo di un mezzo speciale, dotato di “ragno” meccanico, gli operatori della società partecipata hanno effettuato rimozioni nei quartieri Paolo VI (affianco alla Corte d’Appello) e Salinella (nei pressi della clinica “Villa Verde”), e alle spalle della chiesa di San Lorenzo da Brindisi.

«Questo tipo di attività – ha spiegato il presidente AMIU, l’ingegner Luca Tagliente – si è rivelata particolarmente delicata, alla luce del profondo coinvolgimento dei residenti che partecipano direttamente all'organizzazione dei falò: i nostri interventi, infatti, senza il supporto delle Forze dell’Ordine sarebbero stati di difficile esecuzione».

«Siamo assolutamente convinti che la conservazione di una tradizione così importante – le parole dell’assessore a Fondi Strategici, Società Partecipate ed Innovazione Massimiliano Motolese – non possa essere “sporcata” dall'utilizzo di materiali nocivi e da deroghe alla preservazione del decoro pubblico. Per questo siamo intervenuti in quelle situazioni più eclatanti che mettevano a rischio l’incolumità pubblica».

AMIU apre i suoi canali "Social”

L’obiettivo di consolidare il rapporto con l’utenza è uno dei punti fermi del Socio Unico e del nuovo management di AMIU S.p.A. Taranto.
Per questo motivo, implementando la sperimentazione avviata tramite il sito internet aziendale con il modulo di segnalazioni “Dillo ad Amiu”, accolto positivamente dai cittadini, saranno attivati i canali social di Facebook e Twitter. Tramite pagina e profilo ufficiali, quindi, AMIU si impegnerà a comunicare direttamente all’utenza le attività svolte.
Il raggiungimento di tale obiettivo, inoltre, consentirà di rendicontare con maggiore puntualità la mole di servizi svolta da AMIU, a garanzia della corretta applicazione del contratto di servizi. Va rilevato, infatti, come l’azienda sia un bene dei cittadini di Taranto ed è a loro che si deve il massimo riscontro.