Il Comune di Taranto, con ordinanza dirigenziale ha dato il via a una programmazione intensa e puntuale di sanificazione e deblatizzazione anche in vista dell’arrivo della stagione più calda.

L’amministrazione comunale e l’AQP hanno già avviato azioni mirate e programmate per contrastare la proliferazione di ratti, blatte e insetti nocivi per prevenire e contrastare fenomeni pericolosi per la salute per l’uomo e per gli animali e per l’igiene pubblica. Ora l’ordinanza chiama in causa amministratori condominali, proprietari di singoli fabbricati, titolari di depositi di rifiuti, materiali organico, che sono obbligati ad interventi di deblatizzazione e sanificazione. Per chi non ottempera, la sanzione ammonta a € 500,00.

Controlli serrati e verifiche incrociate stringono ulteriormente la morsa sugli interventi di sanificazione e deblattizazzione. Almeno due gli interventi, secondo il provvedimento dirigenziale, da effettuarsi durante l’anno, di cui uno concomitanza con le operazioni dell’AQP e l’altro da programmare entro il 31 ottobre.

Al fine di avere contezza e certezza degli interventi, la misura obbliga gli amministratori di condominio, nonché i proprietari dei singoli fabbricati, a trasmettere all’indirizzo mail della direzione ambiente Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la certificazione attestante l’avvenuta deblatizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali nonché delle griglie di raccolta delle acque attinenti alle parti comuni di pertinenza dei singoli condomini, rilasciata da ditta specializzata nel settore, entro quindici giorni dall'avvenuta deblattizzazione.

La Polizia Locale e l’Asl verificheranno il rispetto dell’ordinanza e a loro spetterà l’accertamento delle violazioni e l’applicazione delle sanzioni.

“Abbiamo voluto introdurre una misura cogente più stringente - commenta l’assessore all’ambiente Rocco De Franchi - che chiama a responsabilità gli amministratori dei condomini e i proprietari degli immobili di fare la loro parte nelle attività di contrasto alle blatte e ai ratti. Amministrazione, AQP e Amiu sono già impegnate nella programmazione degli interventi che però rischiano di rimanere inefficaci se non intervengono anche i privati e i condomini. Il focus dell’ordinanza è l’igiene e la salute pubblica, ma anche il decoro della città e la nostra vivibilità. Pertanto, saremo severi per non affrontare nuove emergenze blatte, ratti e insetti nocivi che ogni anno si verificano con l’arrivo dell’estate troppo spesso contrastate con interventi tardivi e, quindi, inefficaci”.