Dal prossimo 15 febbraio partirà il servizio di rimozione dei nidi di processionaria e degli insetti individuati.

Dal prossimo 15 febbraio partirà il servizio di rimozione dei nidi di processionaria e degli insetti individuati.

A seguito delle verifiche effettuate ed alle segnalazioni pervenute dalla cittadinanza, è infatti emerso che, sul territorio comunale insiste una notevole presenza di pini dimoranti sia sulla pubblica via che all’interno di aree delimitate quali scuole e giardini pubblici, oggetto di attacchi di processionaria; ciò a causa dell’imprevedibile innalzamenti delle temperature, tali da favorirne la diffusione anticipata rispetto agli usuali cicli di vita degli insetti.
“La processionaria - commenta l’assessore Viggiano - costituisce un serio pericolo per la salute pubblica, pertanto, abbiamo provveduto immediatamente ad attivare il servizio di rimozione, fondamentale per la lotta contro la processionaria del pino”.

Riserva Naturale Regionale Orientata “Palude La Vela” - Raggiunto un importante traguardo.

Un altro importante traguardo per il Comune di Taranto ed in particolare per la Riserva Naturale Regionale Orientata “Palude La Vela”.

Abbiamo lavorato per far sì venisse riconosciuto dalla Regione Puglia un contributo economico pari ad € 20.851,63 per ripristinare le strutture e gli arredamenti dell’area protetta distrutti nel corso dell’episodio incendiario di origine dolosa del 5 Luglio 2017. L’incendio ha provocato un grave danneggiamento della pineta di Focarino presente nella Zona B1 della Riserva.

Potremo così ripristinare il capanno di birdwatching, le postazioni ricreative costituire da tavoli e panche, e potremo acquistare bacheche informative e frecce segnaletiche per implementare i percorsi di fruizione dell’area.

Questo finanziamento si colloca in una più ampia strategia di tutela e valorizzazione del Mar Piccolo di Taranto e si aggiunge a quello ottenuto di € 1.298.682,00 per accrescere la resilienza ed il pregio ambientale degli ecosistemi forestali dell’importo di € 197,121.28 ottenuto, grazie alla nostra collaborazione, dall’Aereonautica Militare per la realizzazione di interventi di tutela e valorizzazione della Pineta di Focarino presente all’interno dell’ex 65 Deposito.

Avviso di esumazione ordinaria massiva

La Direzione Ambiente Servizio Cimiteri avvisa che dal 15 marzo 2019 si procederà alla esumazione delle salme inumate ai campi 15 e 20 del Cimitero San Brunone come da avviso allegato

Azioni di contrasto alla diffusione della Xylella Fastidiosa per il 2018-2019.

Con deliberazione n. 1890 del 24/10/2018 la Giunta Regionale ha approvato le Azioni di contrasto alla diffusione della Xylella Fastidiosa per il 2018-2019, in applicazione della decisione di esecuzione (UE) 789/2015 e s.m.i..

Al fine di favorire un’adeguata campagna di sensibilizzazione sulle buone pratiche agricole si pubblica la D.G.R. con i relativi allegati volti a fornire misure preventive.

Link utili:

 

Deliberato l'istituzione Ecomuseo Palude la Vela e mar Piccolo ed avviato l’iter per il riconoscimento di Ecopamar quale ecomuseo di interesse regionale.

La Giunta Melucci ha deliberato l’istituzione dell’Ecomuseo Palude la Vela e mar Piccolo, avviando contemporaneamente l’iter per il riconoscimento di Ecopamar quale ecomuseo di interesse regionale.

“Ho creduto fortemente e sin dal principio nelle potenzialità della riserva - commenta il sindaco Melucci - spingendo per l’accelerazione del percorso di valorizzazione che ha preso forma e vigore proprio con la istituzionalizzazione dell’ecomuseo, ho seguito i lavori dell’assessorato all’ Ambiente che duramente si è impegnato per raggiungere gli obiettivi fissati”.

“Siamo soddisfatti - interviene l’assessore e Viggiano - per aver messo a frutto il lavoro compiuto dall’ente e dagli altri partner negli ultimi tre anni; un processo avviato con lungimiranza dall’allora assessore Vincenzo Di Gregorio che ha creduto con passione nelle potenzialità della Palude La Vela e ha dato inizio ad una partnership con  il WWF, quale “Soggetto Responsabile” del progetto e ad altri soggetti del Terzo settore (Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali/Dipartimento di Biologia/Centro di Esperienza in Educazione ambientale dell'Università di Bari, ARPEC Puglia, ASD Cinofila Nazionale Balto e Togo, Environmental Surveys S. r. l., GreenRope, Xscape, Rarovet).

Quel percorso di protezione dell’ambiente si è poi trasformato in un vero e proprio progetto di sviluppo in cui la natura e l’ecosistema divengono museo di sé stessi, un luogo in cui i fenicotteri, vero simbolo della Palude, divengono immagine di una Taranto che comprende le proprie potenzialità e le trasforma in vera ricchezza”.

Eco.Pa.Mar. ha sperimentato ed attestato gli ottimi risultati ottenuti grazie alla compresenza, accanto al WWF Taranto Onlus e al Comune di Taranto, di due dipartimenti e un Centro di Esperienza in Educazione ambientale dell’Università di Bari, un’Associazione culturale di ricerca su città e territori, una Fondazione privata, varie associazioni cinofile, ambientaliste, di protezione civile, protese verso obiettivi diversificati, ma accomunati dal rispetto per la natura, per gli animali, per la ricerca di un filo conduttore che riporti l’uomo al suo primigenio rapporto col territorio, facendo emergere l’identità della comunità locale al fine di riavviare un vero e proprio processo di tutela del territorio e delle sue risorse materiali e immateriali e di valorizzazione culturale e socio-economica.

“Voglio ringraziare  - continua Francesca Viggiano - il Direttore Marco Dadamo, vera e propria eccellenza, la Dott.ssa Angela Ferilli, responsabile del progetto, il Dott. Carmine Pisano e tutti gli amici del WWF Taranto e delle altre associazioni ed enti, con i quali abbiamo lavorato gomito a gomito per portare avanti questo progetto di rinascita, sono stati quanto di più prezioso possa aspirare di avere accanto un amministratore che crede visceralmente nelle potenzialità del proprio territorio”.

Ecopamar si mostra in tutta la sua bellezza anche nel logo disegnato e immaginato pensando a tutti i punti di forza del territorio, in cui il fenicottero fa bella mostra di sé accanto ai seni del mar piccolo che disegnano un otto rovesciato, simbolo dell’infinito.

“Chi crede in Taranto - conclude l’assessore - e nella sua naturale ricchezza sarà rapito dall’ecomuseo con cui intendiamo promuovere la valorizzazione del Mar Piccolo attraverso azioni di fruizione sociale e turistica dell’ambiente, per assicurare in forma permanente sul territorio comunale di Taranto, con la partecipazione della popolazione, le funzioni di ricerca, conservazione, valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, sia materiale che immateriale rappresentativo di questo ambiente e dei modi di vita che qui si sono succeduti”.