IL
CENTRO RISORSE DONNE DEL COMUNE DI TARANTO
Il
Centro Risorse per le Donne del Comune di Taranto è nato per volontà dell’Amministrazione
comunale che ha aderito, qual partner co-finanziatore, al progetto
RECITE ii-ENREC.
Il
Centro, che è stato inaugurato alla fine di maggio 2000,
ha sede in via Plinio n° 16, scala C, piano terra (telefono:099/4581851 - fax:099/4581881).
Responsabile
del Centro Risorse per le Donne di Taranto è la dottoressa
Giuseppina Dragonetti.
Questa
struttura rappresenta uno strumento del tutto nuovo rispetto ai
servizi già presenti sul territorio e costituisce uno strumento
a supporto dell’occupazione.
Il
Centro Risorse per le Donne si configura come luogo di incontro
e di confronto per le donne alla ricerca di un’affermazione
professionale, personale e sociale.
Il Centro Risorse si pone in un’ottica di genere che gli
consente, in maniera del tutto nuova e peculiare, di raccogliere
e rappresentare i bisogni, le aspirazioni delle donne che vivono
sul territorio.
Il Centro Risorse per le donne del Comune di Taranto, inserito
in un circuito internazionale, utilizza un metodo di lavoro, particolarmente
incisivo ed efficace, che è stato collaudato con successo
in moltissimi altri Paesi.
Il Centro così anche Taranto crea le condizioni necessarie
a dare alle proprie utenti la possibilità di usufruire
di tutte le risorse offerte dalla struttura.
L’obiettivo
è quello di orientarle verso progetto di vita professionale
fattibile e di contribuire alla organizzazione della loro vita
personale e lavorativa. Questi risultati vengono conseguiti attraverso
una particolare impostazione metodologica, fondata sui principi
sanciti dalla Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sulle donne,
tenuta a Pechino nel 1995.
E’
un modus operandi che si articola in quattro momenti fondamentali:
approccio di genere, empowerment, mainstreaming e mentorship.
Approccio
di genere
E’
il primo elemento di assoluta novità scoperto dalle donne
che si rivolgono al Centro Risorse per le Donne.
Intervenire nei processi economici, sociali, politici e culturali
con un approccio di genere significa:
1.
riconoscere pari dignità ai diversi bisogni, desideri e
soluzioni che esprimono uomini e donne;
2. garantire una partecipazione egualitaria per gli uomini e per
le donne, nel rispetto delle differenze, ai processi di sviluppo.
Empowerment
Le
utenti del Centro Risorse Donne, attraverso questo metodo, imparano
ad acquisire consapevolezza delle proprie capacità, attitudini
ed abilità, a volte, a loro stesse sconosciute.
Mainstreaming
In
questa fase il Centro Risorse per le Donne valuta le implicazioni
che ogni scelta politica, legislativa e programmatica, compiuta
in tutti i campi ed a tutti i livelli, implica per uomini e donne.
Lo scopo è quello di garantire la parità nell’accesso
alle diverse opportunità.
Mentorship
All’interno
del Centro le utenti trovano una figura che si rivelerà
fondamentale nell’affermazione della loro vita personale
e professionale: il mntor.
Il
mentor è una persona che, mettendo a disposizione della
struttura la propria professionalità e la propria competenza,
accompagna le donne che si rivolgono al Centro verso la realizzazione
dei loro obiettivi.
Obiettivi
Innovare
ed accrescere la cultura delle pari opportunità sul territorio;
Sviluppare e migliorare le iniziative sociali ed economiche delle
donne;
Aumentare la conoscenza delle opportunità e delle risorse
disponibili;
Promuovere nuove opportunità di occupazione per le donne;
Incentivare e sostenere le iniziative imprenditoriali delle donne,
anche in settori non tradizionali;
Accrescere le capacità di presa di decisione degli amministratori
locali;
Sviluppare le capacità di lavoro in rete e testare nuove
metodologie per il trasferimento di conoscenze;
Migliorare la capacità di progettazione e di utilizzo delle
risorse;
Favorire la cooperazione e lo scambio fra gli aderenti alla Rete;
Conoscere e riconoscere le esigenze e le aspettative del territorio;
Formare nuove competenze degli attori locali che operano per un’uguale
partecipazione delle donne e degli uomini nella vita economica
e sociale;
Sviluppare una rete europea di strutture pubbliche e private con
i Centri Risorse per le Donne per lo scambio ed il trasferimento
di esperienze e buone prassi nel campo di strumenti e politiche
per l’uguaglianza di genere e lo sviluppo locale;
Sviluppare azioni di benchmarking;
Migliorare le competenze degli attiri territoriali che operano
per un’uguale partecipazione delle donne alla vita economica,
politica, culturale e sociale.
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